Alkemy Group ha pubblicato il proprio primo Report di Sostenibilità di Gruppo, riferito all'esercizio 2025. La società, che opera nel supporto alle aziende attraverso dati, tecnologia, AI, media, design e creatività, ha scelto di redigere il documento su base volontaria, non essendo attualmente soggetta alla Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD), adottando gli standard europei ESRS come framework di rendicontazione. Il report è strutturato secondo i tre ambiti ESG nell'ordine Governance, Sociale e Ambientale, con un approccio che pone la G come precondizione di qualsiasi strategia di sostenibilità.
Il documento copre sette standard ESRS: E1 (cambiamenti climatici), E5 (uso delle risorse ed economia circolare), S1 (forza lavoro propria), S2 (lavoratori nella catena del valore), S3 (comunità interessate), S4 (consumatori e utilizzatori finali) e G1 (condotta delle imprese). Nell'appendice sono raccontati 30 progetti realizzati in linea con sei Sustainable Development Goals dell'Agenda 2030 ONU, identificati come più coerenti con il modello di business del gruppo. È stato prodotto anche un Executive Summary sintetico con focus sui progetti d'impatto ambientale e sociale.
In occasione della pubblicazione, Alkemy Group ha organizzato un talk dal titolo "Oltre la compliance: il ruolo della sostenibilità nell'era della policrisi", aperto dal professor Enrico Giovannini, co-fondatore e direttore scientifico di ASviS e membro dell'High-Level Expert Group ONU che sta lavorando a nuove misure del benessere oltre il PIL. A seguire, una tavola rotonda con Ilaria Catastini (Maire), Sabrina Cirillo (FSI), Enrica Maria Danese (TIM), Giovanna Li Perni (UNHCR Italia) e Giovanna Zacchi (BPER).
Duccio Vitali, CEO di Alkemy Group, ha inquadrato il report nel percorso di integrazione avviato nel 2025: "Nella sostenibilità abbiamo trovato quel fil rouge capace di unire 2.000 talenti dislocati in 6 Paesi", aggiungendo che si tratta di "una scelta precisa anche in chiave business» e di «un messaggio positivo per il mercato".
Zornitza Kratchmarova, ESG & Sustainability Director di Alkemy Group, ha sottolineato la scelta di non arretrare su questi temi: "Solo una visione prospettica e la capacità di andare oltre al "qui e ora" possono darci la forza di progettare una business continuity vera e in grado di produrre valore: economico, certo, ma anche sociale e ambientale".