Magnite, company indipendente del mercato pubblicitario lato sell-side, chiude un secondo trimestre 2025 sopra le attese, confermandosi uno dei protagonisti dell’adtech globale. L’azienda ha registrato un contribution ex-TAC (cioè ricavi a cui sono stati sottratti i costi di acquisizione del traffico, ndr) pari a 162 milioni di dollari, in crescita del 10% su base annua, con risultati solidi su tutte le linee di business.
A trainare la performance è ancora una volta la CTV, che cresce del 14% e raggiunge i 71,5 milioni di dollari, grazie a nuove partnership, alla crescente presenza di inserzionisti SMB (Small and Medium-sized Businesses) e al successo delle campagne in ambito sport live. Buona anche la tenuta del comparto DV+ (display, video e mobile), in crescita dell’8%, che segna così il ventesimo trimestre consecutivo di espansione.
Magnite ha inoltre riportato un utile netto di 11,1 milioni di dollari (0,08 dollari per azione), a fronte di una perdita di 1,1 milioni nel Q2 2024. L’EBITDA rettificato è salito a 54,4 milioni di dollari (+22%), con un margine del 34% (rispetto al 30% di un anno fa). L’utile per azione non-GAAP è cresciuto del 43%, attestandosi a 0,20 dollari. Il titolo ha reagito positivamente ai risultati, salendo del 2,15% nelle contrattazioni after-hours a quota 22,85 dollari, proseguendo un trend rialzista che ha visto le azioni muoversi tra 8,22 e 25,27 dollari nell’ultimo anno.
Guardando alla distribuzione per device, il mobile rappresenta il 39% del Contribution ex-TAC di Magnite, stabile rispetto all’anno precedente, mentre il desktop cala leggermente dal 18% al 17%. La CTV continua a guadagnare peso, passando dal 43% al 44% del totale.
Sul piano geografico, gli Stati Uniti si confermano il principale mercato, contribuendo per il 76% dei ricavi, con il restante 24% proveniente dai mercati internazionali – una distribuzione che resta invariata rispetto allo scorso anno.
Nuove partnership e visione positiva per l'intero 2025
Magnite ha rafforzato il proprio portafoglio clienti con nomi di rilievo come Netflix (completato il rollout globale della Ads Suite), FanDuel, Remax, Amazon Publisher Services, PayPal e Warner Bros. Discovery. Collaborazioni che coprono ambiti diversi – streaming, immobiliare, sport, fintech e intrattenimento – e che consolidano la capacità dell’azienda di operare su più settori.
Per il terzo trimestre, Magnite prevede ricavi (ex-TAC) tra 161 e 165 milioni di dollari, e ha ripristinato le guidance per l’intero anno: crescita sopra il 10%, margini in espansione e aumento del free cash flow fino al 20%.
Nonostante l’incertezza macroeconomica, l’azienda appare ben posizionata per continuare a capitalizzare sul passaggio strutturale degli investimenti pubblicitari verso la CTV e il programmatic advertising.