Integral Ad Science lancia Quality Connect, una nuova soluzione pensata per offrire ai publisher una visibilità diretta e quasi in tempo reale sui criteri di qualità impostati dagli inserzionisti per le proprie campagne.
Integrata nella piattaforma per editori IAS Pulse, Quality Connect contribuisce a colmare uno storico deficit di trasparenza tra chi acquista e chi vende spazi pubblicitari digitali, consentendo ai publisher di comprendere meglio le impostazioni adottate dagli advertiser in materia di brand safety, brand suitability, prevenzione delle frodi e altri parametri chiave legati alla qualità delle campagne.
Oggi gli editori sono spesso chiamati a rispettare requisiti e criteri definiti dagli inserzionisti senza avere piena visibilità sulle modalità con cui tali impostazioni vengono applicate. Una situazione che può generare sotto-erogazione delle campagne, limitazioni non necessarie nella distribuzione delle impression, inefficienze operative tra publisher, agenzie e team di gestione delle campagne, oltre a ridurre le opportunità di ottimizzazione delle performance. Grazie a una maggiore trasparenza sulle preferenze degli advertiser, Quality Connect permette ai publisher di ridurre la dispersione di impression, migliorare l'efficacia dell'erogazione e individuare tempestivamente eventuali disallineamenti nel corso della campagna.
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“La qualità di un investimento media non dovrebbe essere un segreto”, ha dichiarato Lisa Utzschneider, Ceo di Integral Ad Science. “Per troppo tempo publisher e advertiser hanno dovuto lavorare in presenza di lacune informative che generano inefficienze, sprechi e opportunità mancate. Quality Connect offre a entrambe le parti un modo più trasparente di collaborare: da un lato aiuta i publisher a soddisfare con maggiore sicurezza i requisiti richiesti dagli advertiser, dall’altro consente ai brand di avere maggiore fiducia nella qualità e nelle performance dei propri investimenti pubblicitari”.
Quality Connect introduce tre nuove funzioni per i clienti publisher di IAS Pulse, disponibili quando gli advertiser scelgono di condividere le impostazioni delle proprie campagne con i partner editoriali.
- Campaign Transparency consente ai publisher di visualizzare direttamente i criteri di qualità configurati dall’advertiser per una determinata campagna, comprese le categorie di brand safety e i relativi livelli di rischio, i criteri di blocco delle frodi, i segmenti di brand suitability e contextual avoidance, le esclusioni per keyword e i parametri di targeting geografico e linguistico. Quando l’advertiser decide di condividere queste informazioni, i dati vengono resi disponibili direttamente in IAS Pulse, permettendo ai publisher di allineare fin dall’inizio la delivery della campagna ai requisiti richiesti.
- Campaign Reporting permette ai publisher di generare report on demand utilizzando i dati delle impression degli advertiser relativi a viewability, traffico non valido (IVT), brand safety e decine di altri indicatori, mentre la campagna è ancora attiva. In questo modo gli editori dispongono di informazioni più approfondite per ottimizzare la delivery, individuare e risolvere tempestivamente eventuali criticità e valorizzare la qualità del proprio inventory nei confronti dei buyer.
- Campaign Segments aiuta i publisher ad allineare più facilmente il proprio inventory ai criteri di qualità definiti dagli advertiser, raggruppando parametri relativi a frodi, brand safety, brand suitability ed esclusione di keyword in un unico segmento dinamico di esclusione all’interno di IAS Pulse. Quando le preferenze dell’advertiser vengono aggiornate, il segmento si adegua automaticamente, consentendo ai publisher di mantenere l’allineamento, ridurre la dispersione di impression su inventory non conforme e alleggerire le attività manuali dei team Ad Operations.
“Avere accesso immediato alle preferenze di brand safety dei nostri advertiser tramite Quality Connect ha migliorato significativamente l’efficienza nelle fasi di configurazione, gestione e ottimizzazione delle campagne, contribuendo anche a elevare il livello di servizio che offriamo ai clienti”, ha aggiunto Samantha Carola, Director of Digital Client Services US del Financial Times. “Invece di impiegare tempo per recuperare informazioni operative, possiamo concentrarci sul lancio delle campagne, sull’ottimizzazione rispetto ai KPI concordati e sulla riduzione di passaggi non necessari durante tutto il processo”.
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“Grazie a Quality Connect abbiamo accesso immediato alle impostazioni dei parametri di qualità definite dagli advertiser”, ha sottolineato Vittoriana Erba, Senior Campaign Manager di AdKaora. “Una visione così diretta dei segmenti di brand safety e controllo contestuale applicati alle campagne ci permette di ridurre gli scambi di email con i clienti, velocizzare le attività di configurazione e garantire fin dall’inizio performance in linea con gli obiettivi di qualità definiti”.
Collegando i criteri impostati dagli advertiser ai processi di delivery e ottimizzazione dei publisher in un ambiente controllato e basato sul consenso delle parti, Quality Connect rafforza il ruolo di IAS come partner di riferimento per la media quality all’interno dell’ecosistema della pubblicità digitale. Per i publisher, la soluzione contribuisce a migliorare l’allineamento delle campagne, accelerarne l’erogazione e consolidare le relazioni con i buyer. Per gli advertiser, offre una maggiore garanzia che le campagne vengano distribuite nel rispetto dei parametri di qualità definiti su tutto l’inventory dei publisher.
Quality Connect è già disponibile per i publisher all’interno dell’interfaccia IAS Pulse. La funzionalità Campaign Transparency è accessibile senza costi aggiuntivi, mentre le ulteriori funzionalità, tra cui Campaign Reporting e Campaign Segments, saranno disponibili nel corso del terzo trimestre del 2026.