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08/05/2020
di Alessandra La Rosa

Estée Lauder punta sul digital, «media predominante e in crescita» nella spesa

Per l'azienda di cosmesi, internet è un «elemento imprescindibile per il raggiungimento di una strategia customer-centric», come ci spiega il Digital Commerce & Marketing Director Marco Taricco

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Davanti alla sempre maggiore complessità del mondo della comunicazione, il successo di un'attività di marketing passa dal sapere proporre il giusto contenuto alla giusta persona nel giusto momento. E in questo il digital gioca un ruolo particolarmente strategico.

Ne è convinto Marco Taricco, da poco nominato nuovo Digital Commerce & Marketing Director di Estée Lauder Italia (leggi qui l'articolo sulla nomina).

Dal 2014 in forze nella sede italiana del colosso statunitense della cosmetica da oltre 13 miliardi di dollari di fatturato, dove era entrato col ruolo di Online Director, Taricco ha ben chiaro che internet ha un ruolo importante nel marketing delle aziende Beauty, e che anche l'uso dei dati sta diventando un "must" per rendere la comunicazione ancora più efficace.

A pochi giorni dall'entrata in vigore del suo nuovo ruolo, gli abbiamo chiesto qual è il ruolo del digital nella strategia di comunicazione di Estée Lauder Italia.

Marco, come viene usato il digital nella strategia di comunicazione di Estée Lauder?

Il mondo della comunicazione è sempre più articolato e il suo successo passa dalla capacità nel riuscire a proporre il contenuto più appropriato (che sia nel nostro caso un prodotto o un servizio) all’audience corretta nel giusto momento. Il digital rappresenta quindi per Estée Lauder Companies un elemento imprescindibile per il raggiungimento di questa strategia customer-centric.

Avete in programma delle nuove campagne pubblicitarie?

Considerando il momento storico in cui ci troviamo, gli unici investimenti media in piano sono quelli volti a portare traffico sui siti e-commerce nostri e dei nostri partner.

A quali agenzie vi affidate per la creatività e pianificazione delle campagne?

La pianificazione delle nostre campagne media è affidata a Dentsu Aegis Network che ci segue anche, direttamente o attraverso media partner terzi, nell’attività di localizzazione delle creatività impostate originariamente a livello globale. Il concetto di creatività è una priorità per il gruppo Estée Lauder Companies dal momento che una delle chiavi per catturare l’attenzione del consumatore è riuscire a creare il giusto messaggio, inteso sia come storytelling sia come singola creatività all’interno di un annuncio.

Che spazio ha il digital all'interno del vostro budget media?

Ad oggi la quota del digital è predominante e in crescita rispetto allo scorso anno.

Come tanti altri settori, anche quello della cosmesi ha abbracciato il potenziale del programmatic nelle strategie di acquisto pubblicitario. È il caso anche di Estée Lauder?

Sì, il programmatic rappresenta uno dei cardini delle nostre campagne digitali sia in ambito performance-oriented sia nelle campagne di brand awareness. In entrambi i casi come piattaforma utilizziamo la DSP DV360 di Google. Un altro elemento essenziale della nostra strategia di comunicazione è essere data-driven, sia attraverso l’uso di dati di prima parte sia di partner esterni.

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