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16/10/2020
di Lorenzo Mosciatti

Ecco le agenzie in gara per la campagna pubblicitaria da 39 milioni di euro del Made in Italy

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Sarebbero 10 i raggruppamenti di agenzie ammessi alla gara in un unico lotto per la realizzazione della campagna straordinaria di comunicazione a sostegno dell’internazionalizzazione del Made in Italy. 


Leggi anche: MADE IN ITALY, APERTA LA GARA PER LA CAMPAGNA INTERNAZIONALE DI RILANCIO. IL BUDGET È DI 39 MILIONI

Secondo indiscrezioni, alla consultazione da 39 milioni di euro gestita dall’Ice, l’agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese, le offerte sarebbero arrivate da: 

- il team di WPP Italia formato dalla capogruppo Mindshare e da Wunderman Thompson insieme a The European House - Ambrosetti, Hdrà e Start Up Italia

- il team di Omnicom con PHD, DLVBBDO e Omnicom PR Group

- il team di Carat con Deloitte e Conic 

- Armando Testa con Media Italia, eprcomunicazione, Icoolhunt e Centrale Comunicazione 

- Pomilio Blumm con Triboo (T-Mediahouse) e LVenture 

- il team di MDC Partners con OCMGroup, Emotion, Qnary e Lattanzio Consulting 

- il raggruppamento formato da Jakala con 77Agency, Sec Newgate e FlyTrendy

- Vice ApS con Vice Benelux, Vice Italia, Pulse Films, Oberon Media e Magazine International

- Mytelligence con Changee e DS Tech

- Bitmama con Reply System e Reply Like

Una campagna con una prevalente componente digitale

Il bando mette in gara un contrato di 12 mesi per una “campagna madre” di tipo “valoriale”, a cui legare campagne verticali per settori/paesi o per gruppi di paesi culturalmente omogenei. 

La campagna, si legge nella documentazione, sarà veicolata in 26 paesi nel mondo e dovrà avere una prevalente componente digitale. Il forte focus sul digitale è confermato dai requisiti di partecipazione alla gara, che prevedono, tra l'altro, l'aver sviluppato, nell’ultimo triennio, almeno una piattaforma per la comunicazione su mobile e influencer marketing, nonché la presenza in organico di 5 o più professionisti con esperienza digitale superiore ai 15 anni.

La campagna valoriale dovrà essere realizzata attraverso proposte creative di “nation branding”, con “potenzialità di massiccia diffusione”, tramite l’utilizzo prioritario di piattaforme ed altri canali digitali, in particolare “social network, app ed altri media” tecnologici. 

La comunicazione “si svilupperà attraverso l’ideazione, regia e produzione di contenuti multimediali e strumenti interattivi attuanti strategie di marketing, compresi prodotti virtuali e supporto dei boost nei vari canali indicati. Sarà strutturata con particolare attenzione all’analisi e all’elaborazione di "big data" su abitudini, propensioni al consumo e di mercato del pubblico su vasta scala, a fini di profilazione e targhetizzazione dei soggetti (opinion leader, consumatori ad alto potenziale, giovani) che potranno essere raggiunti nel corso della campagna”. 

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