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23/06/2026
di Alessandra La Rosa

Adsmurai integra i media offline nelle sue capacità di pianificazione e misurazione e lancia la unit AdsRebellion

La divisione farà leva sullo stack tecnologico, sull'IA e sull’expertise globale della società, composta da oltre 450 specialisti

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Adsmurai presenta un’evoluzione del proprio modello Growth-Tech con il lancio di una nuova business unit specializzata nell’integrazione dei media offline, delle attivazioni di marca e delle esperienze fisiche all’interno di strategie di crescita connesse. La divisione, si apprende da una nota, opererà con il brand commerciale AdsRebellion e farà leva sullo stack tecnologico, sull’IA, sulle capacità di misurazione avanzata e sull’expertise globale di Adsmurai, composta da oltre 450 specialisti, per integrare tutti i canali, sia online sia offline (televisione, radio, outdoor, stampa, cinema, eventi, aperture di store, attivazioni esperienziali e azioni di guerrilla) in un’unica logica di pianificazione, attivazione, misurazione e ottimizzazione.

«La crescita non avviene più in un unico canale, ma non avviene nemmeno semplicemente sommando canali senza connetterli - dichiara Pablo Sabá, Chief Growth Officer di Adsmurai -. I brand devono comprendere quale ruolo svolge ogni touchpoint, come contribuisce al journey del consumatore e quale impatto genera sul business. Solo così possono costruire esperienze più coerenti, indipendentemente da dove avvenga ogni interazione. Quello che stiamo costruendo non è un’agenzia media più grande, ma un’architettura agnostica rispetto ai canali, capace di connettere strategia, investimento, esecuzione e misurazione sotto un’unica logica di crescita». 


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Un approccio che "si basa sullo stack tecnologico di Adsmurai, sulle sue capacità di Marketing Mix Modeling, sui modelli di misurazione avanzata, sull’automazione, sui dati e sull’intelligenza artificiale", spiega la società. Questa combinazione permette di integrare segnali provenienti da ambienti diversi, ridurre le zone cieche e costruire una lettura più trasparente e comparabile dell’impatto di ciascun canale.

L’interesse verso le attivazioni di marca e gli ambienti esperienziali continua a crescere, ma la misurazione resta una delle principali sfide. Ed è proprio qui che la combinazione di tecnologia, dati, IA e modelli avanzati di misurazione diventa fondamentale, come spiega Giancarlo Arena, Head of Programmatic & Retail Media di Adsmurai: “Per anni il settore ha gestito i canali come silos. Un team pianificava la televisione, un altro il digitale, un altro gli eventi e un altro ancora il CRM. Ma i consumatori non hanno mai vissuto queste esperienze separatamente. Quello che stiamo costruendo è un’architettura capace di collegare questi touchpoint sotto un’unica logica di crescita, misurazione e ottimizzazione”.

L’azienda applica già questa visione in strategie trasversali per settori come il turismo sportivo, il retail e le industrie regolamentate, collegando media digitali, media tradizionali, attivazioni fisiche, programmatic, social, search, CRM, contenuto e misurazione per costruire strategie più coerenti e orientate ai risultati. Un approccio che consente di accompagnare i brand lungo tutto il percorso di relazione con le proprie audience, dalla scoperta alla conversione, dalla fidelizzazione alla misurazione dell’impatto reale.

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