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NEWZ: Stories sulla #GENZ

A cura di ZooCom

Parte la nuova rubrica "NEWZ: Stories sulla #GENZ firmate ZooCom". Il primo articolo indaga sul rapporto della Generazione Z e la musica

10/04/2019
di engage

La Gen Z e la video app TikTok

In questo nuovo capitolo della rubrica GenZ vogliamo approfondire il fenomeno TikTok, l’app di lipsync che in breve tempo ha conquistato un posto nel cuore dei giovani

Il panorama social italiano si presenta molto affollato, con diversi contendenti a disputarsi l’attenzione della popolazione connessa. Il conglomerato di Mark (Facebook, Instagram e Whatsapp) spadroneggia mentre Youtube si conferma inattaccabile (trovi qui i dati più aggiornati) ma in questo nuovo capitolo della rubrica GenZ vogliamo approfondire il fenomeno TikTok, l’app di lipsync che in breve tempo ha conquistato un posto nel cuore della GenZ mondiale e italiana e che sta insidiando la popolarità di Instagram sui giovani.

Cos’è TikTok?

TikTok è una video app sviluppata dall'azienda cinese ByteDance lanciata nel settembre 2016. Si tratta di uno strumento che permette di creare e condividere brevi video con orientamento verticale, a cui aggiungere effetti e filtri. Un video di TikTok è immediatamente riconoscibile: dura da 15 a 60 secondi, ha sottofondo musicale e protagonisti giovanissimi che fanno mosse di danza e cantano in playback oppure che si dilettano in scenette comiche. Ad oggi la community di tiktokers (così si chiamano gli utenti di questa app) supera il mezzo miliardo di utenti, e nel 2018 è stata la terza app più scaricata al mondo. E in Italia? Per il nostro paese gli ultimi dati rilasciati parlano di oltre 2.4 milioni di utenti attivi su base mensile e 3 miliardi di visualizzazioni video mensili. Per fare un paragone, Twitter cuba 2.35 milioni di utenti attivi su base mensile. genz-tiktok Stiamo quindi parlando di un social network che sta diventando difficile da ignorare per aziende e brand che si rivolgono ad un segmento generazionale ben preciso: la Generazione Z, ovvero i nati tra il 1998 e il 2010.

Le possibilità per i brand

A questo punto probabilmente vi starete chiedendo: “Il mio brand dovrebbe stare su TikTok?”. La riposta è “dipende”. Se il vostro brand ha una target audience giovanissima, se siete un brand i lifestyle o inerente al mondo musica/entertainment o se semplicemente siete un brand che ama sperimentare allora forse dovreste valutare di inserire TikTok all’interno della vostra strategia. Quali le possibilità di azione per le aziende? genz-tiktok-2
  • Brandtakeover: immaginate il vostro contenuto full screen all’apertura dell’app, massima esposizione e massima evidenza alla call to action;
  • Video in-feed: formato classico a cui sia Facebook che Instagram ci hanno abituato;
  • Hashtag challenge: più aderente allo spirito di TikTok, i brand sfidano la community a creare contenuti su un particolare tema. Risultati? La campagna per Tonight Show di Jimmy Fellon ha raggiunto 26 milioni di visualizzazioni;
  • Lens ed effetti AR: sdoganate con Snapchat e le IG stories, sono un modo eccellente per incoraggiare la community a interagire con il brand e che potenzialmente potrebbero generare milioni di visualizzazioni video.
Ultimi ma non ultimi, gli Account ufficiali di brand in cui sviluppare una propria narrazione coerentemente con il proprio brand e i propri obiettivi ma anche perfettamente inserita nelle meccaniche e logiche di TikTok. In questo senso sarà interessante seguire l’esperimento di Condé Nast Italia che è recentemente sbarcata sulla piattaforma aprendo i canali ufficiali delle sue principali testate e che offrirà ai suoi utenti contenuti esclusivi. Il 2019 sarà insomma l’anno in cui il mondo intero capirà se TikTok si riserverà un posto tra i social da presidiare o se sarà un fenomeno effimero, ma quello che già possiamo dirvi è che se avete interesse a comunicare con giovani e giovanissimi tra i 12 e i 20 anni forse dovreste scaricarla.