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NEWZ: Stories sulla #GENZ

A cura di ZooCom

Parte la nuova rubrica "NEWZ: Stories sulla #GENZ firmate ZooCom". Il primo articolo indaga sul rapporto della Generazione Z e la musica

18/12/2020
di Edoardo Franco, Junior Creative Strategist di ZooCom

Attenti alla Trap-pola!

Spotify ha pubblicato Wrapped 2020, il resoconto musicale di quest'anno che presenta brani, artisti e generi più ascoltati nei 12 mesi. Analizzandola, scopriamo un'altra caratteristica degli Zedders

Aprendo i social network nelle ultime settimane, vi sarete sicuramente accorti di bacheche super-intasate da classifiche, brani e artisti, accompagnati da sfondi sgargianti e appariscenti.

Tranquilli non siamo tornati negli anni ‘90 (anche se qualcuno ci ha sperato), si tratta di Wrapped di Spotify, il resoconto musicale del 2020 messo a disposizione per i propri utenti, a cui interno sono presenti:

  • i brani che hai ascoltato maggiormente nel 2020
  • il numero di nuovi artisti e generi musicali scoperti
  • playlist completamente personalizzate, create attraverso i tuoi brani preferiti
  • alcuni piccoli sondaggi per indovinare il tuo podcast o artista preferito.

spotify-wrapped.jpg

Wrapped però non è solo personale, ma anche internazionale e globale. Ed è proprio andando ad analizzare i numeri del mercato Italiano che si inizia a sentire la voce degli Zedders.

Sappiamo cosa vi starete chiedendo: che genere ascolta adesso la Generazione Z?

Be’, dalle statistiche sembrano aver abbandonato la trap!

Se osserviamo il Wrapped italiano sulla Generazione Z, notiamo che la classifica è ben diversa da quello che possiamo immaginarci: i numeri dicono che la percentuale più alta di streaming è quella dell’Italian Hip Hop con il 19%, a seguire Italian Arena Pop e Pop classico con 7% e 6%, e infine Rap e Trap con il 3%.

Insomma, fino ad adesso siamo caduti in una sorta di trappola. 

Ma quindi la GenZ ascolta solo l’Hip Hop italiano e non più la Trap?

No! Ed è proprio questa la trap-pola in cui non dobbiamo cadere.

Gli Zedders amano aprirsi alle novità, soprattutto quando si parla di generi musicali. Il nuovo li affascina e li conquista; ma non precludono l’ascolto della musica del “passato” o meglio degli anni precedenti. Forse è vero che la trap sta passando un po’ in secondo piano, per lasciare spazio all'evoluzione e alla crescita degli artisti che ora consideriamo emergenti.

Pensiamo, ad esempio, a ThaSupreme, il giovane trapper romano, classe 2001 e membro della Machete Crew, che comanda la classifica. Ebbene sì, un GenZ che piace ai GenZ.

E perché mai? Ha saputo reinventare un genere: base Trap, condita con suoni caotici ma coloratissimi, accompagnata da testi bilingue e cantati con una voce che “swinga” sulla beat.

Altro? Nessuno l’ha mai visto! Sì perché i fans hanno solo ammirato l'avatar cartoonesco che lo rispecchia, ma nessuno è mai riuscito a vederlo di persona.

L'avatar di ThaSupreme

L'avatar di ThaSupreme

Tutto questo gli ha permesso non solo di conquistare il primo posto in classifica, ma anche di occupare un piccolo posto all’interno della Playlist di Fifa 21.

Sarà l’avvicinamento del mondo Trap a quello Gaming? Non possiamo dirlo con certezza, quello che possiamo dire è che avere un proprio singolo, in uno dei videogiochi più utilizzati al mondo non è cosa da poco.

Anche il secondo classificato, Sfera Ebbasta (Trap King per eccellenza), ha saputo rinnovarsi.

Sfera Ebbasta

Sfera Ebbasta

All’interno del suo ultimo disco Famoso (uscito lo scorso 20 novembre), troviamo oltre che featuring e producer internazionali, una diversificazione di generi mai vista, accompagnata da una maturità concettuale sviluppata con l’evoluzione del settore musicale e con la propria crescita personale.

Questo gli ha permesso di infrangere tutti i record a poco meno di un mese dall’uscita del disco.

In conclusione possiamo dire che lo scenario musicale moderno è, sta, e cambierà ancora nel tempo, subendo una continua evoluzione.

Non si parla più di Trap, non generalizziamo tutto, è un ibrido che ancora non ha un nome, ma che rispecchia, attrae e conquista la Generazione Z.

Questo cambiamento lo troviamo anche nelle playlist che Spotify propone (Italian Hip Hop, Arena Pop), dove cambia l’atteggiamento nei confronti dei testi, della musica e della voglia di mettersi in gioco e sperimentare, ma lo scopo principale per cui è nata non cambia: quello di far incazzare i Boomer, perché in macchina vogliono ascoltare Celentano, e far divertire gli Zedders.