Omnicom ha annunciato la strategia e la nuova leadership esecutiva dopo il recente completamento dell’acquisizione di Interpublic.
La riorganizzazione prevede l’eliminazione dei marchi storici DDB, FCB e MullenLowe. Omnicom opererà da oggi sul mercato con tre sole reti creative globali: BBDO, TBWA e McCann.
Le reti media globali, invece, restano sei: Omnicom Media includerà le storiche agenzie Omnicom OMD, PHD e Hearts & Science, oltre alle ex agenzie di IPG Mediahub, Initiative e UM. È la più grande organizzazione media al mondo per volume di billing.
Tutte le entità con il nome IPG, come IPG Health e IPG Mediabrands, sono state eliminate.
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Come parte della ristrutturazione, il gruppo stima che circa 4.000 posizioni saranno eliminate a livello globale. “Questo ci permetterà di raggiungere e superare le sinergie che abbiamo promesso al mercato lo scorso dicembre”, ha detto il Ceo John Wren alla testata statunitense Adweek. I tagli si aggiungono ai 3.200 ruoli eliminati da IPG quest’anno prima dell’acquisizione, e ai 3.000 dipendenti che Omnicom ha lasciato andare dopo l’annuncio dell’accordo di acquisizione. I licenziamenti previsti, che Wren ha detto essere già in corso, porteranno il totale delle posizioni eliminate a circa 10.000, ovvero circa l’8% della forza lavoro combinata nel 2024. La società ha anche liberato 730.000 piedi quadrati di spazi ufficio a livello globale.
La nuova Omnicom, si legge nel comunicato, “unisce il portafoglio più completo e connesso di competenze del settore, tutte alimentate da Omni, la sua piattaforma di intelligence avanzata. Queste competenze, combinate con talenti eccezionali, permettono di affrontare le priorità di crescita dei clienti e offrono cinque vantaggi strategici che danno un vantaggio competitivo su ogni dimensione del marketing e delle vendite moderne”.
Il primo vantaggio strategico è "il più forte ecosistema media", spiega sempre il gruppo nella nota, una rete globale capace di collegare tutti i canali, dalla TV ai marketplace, con soluzioni che funzionano anche "in un mondo senza cookie", grazie a tecnologie come Acxiom RealID. Il secondo riguarda la capacità di produrre "contenuti più influenti", mettendo insieme creatività premiata e intelligenza artificiale generativa per realizzare idee personalizzate su larga scala. Il terzo è l’espansione del “commerce connesso”, che permette di unire dati e investimenti per mostrare con precisione come il marketing contribuisce alle vendite reali, online e offline. Il quarto pilastro è l’adozione di capacità di AI generativa "a livello enterprise", che rendono più veloci, intelligenti e misurabili le operazioni dei clienti. Infine, Omnicom rivendica una leadership globale nell’identità, grazie a un sistema che integra "2,6 miliardi di global IDs" rispettosi della privacy, offrendo una comprensione più profonda dei comportamenti senza utilizzare dati sensibili.
«L’esperienza e la dedizione del nostro team di leadership e la promessa delle nostre Connected Capabilities ci pongono in una posizione unica per trasformare questo momento in un catalizzatore di crescita intelligente - per le nostre persone, i nostri clienti e i nostri azionisti», ha dichiarato sempre John Wren. «Sono orgoglioso di accogliere le persone, le agenzie e i clienti di Interpublic in Omnicom e di creare una comunità globale dei migliori e più brillanti professionisti del settore, tutti con accesso agli strumenti di intelligenza artificiale più avanzati e a Omni, la nostra piattaforma di intelligenza avanzata. Insieme, saremo l’azienda di riferimento che plasma il modo in cui i brand crescono, le persone si connettono e la cultura evolve».
La nuova organizzazione di vertice di Omnicom
La nuova struttura di Omnicom sarà organizzata attorno a sette aree di competenza connesse:
- Omnicom Advertising, guidata dal CEO Troy Ruhanen, include BBDO, McCann e TBWA.
- Omnicom Media, guidata dal CEO Florian Adamski, include OMD, PHD e Hearts & Science, oltre alle ex agenzie di IPG Mediahub, Initiative e UM.
- Omnicom Precision Marketing, guidata dal CEO Luke Taylor, include Credera, Critical Mass e RAPP.
- Omnicom Production, guidata dal CEO Sergio Lopez, include Content Solutions, Production Management e Studios.
- Omnicom Public Relations, guidata dal CEO Chris Foster, include FleishmanHillard, Golin e Weber Shandwick.
- Omnicom Health, guidata dal CEO Dana Maiman e dal chairman Michael Larson, include Area 23, Biolumina, FCB Health New York e Snow.
A supporto dei clienti e per accelerare l’innovazione nei servizi, Omicom ha istituito due team con competenze trasversali a tutta l'azienda.
- Le “Client Success Leaders” guidate da Jacki Kelley (Chief Client & Business Officer) e Andrea Lennon (Client Experience Officer), con responsabilità senior su tutte le Connected Capabilities, per offrire soluzioni olistiche, su misura e coerenti con gli obiettivi e KPI dei clienti.
- Il “Global Growth Team” guidato da George Manas (Chief Growth and Solutions Officer), che avrà una visione integrata a livello aziendale sulle esigenze dei clienti e sulle nuove soluzioni di business development. Manas assumerà il ruolo a partire dal 1º febbraio 2026.
Come già annunciato, John Wren rimane Presidente e CEO di Omnicom, Phil Angelastro EVP e CFO, mentre Philippe Krakowsky e Daryl Simm ricoprono i ruoli di Co-Presidenti e COO.
Un nuovo modello operativo e il management delle agenzie
La riorganizzazione di Omnicom introduce anche un nuovo modello operativo basato su unità integrate che mirano a eliminare i silos e favorire la collaborazione tra team, si legge su Campaign. Le reti creative globali saranno guidate da Ceo globali e comprenderanno, oltre ai tre grandi network, una dozzina di agenzie più piccole che continueranno a operare come boutique indipendenti. Le reti media globali manterranno sei network, ma saranno guidate da presidenti di brand globali (non più da Ceo), mentre i Ceo locali continueranno a gestire le operazioni nei rispettivi mercati.
Tra i principali cambiamenti annunciati in ambito creativo: Tyler Turnbull lascia FCB per diventare Ceo di McCann, Chaka Sobhani passa da DDB a capo creativo di TBWA\Worldwide, mentre Javier Campopiano, ex McCann, assume un ruolo globale sia sui clienti sia creativo per Omnicom Advertising.
I manager di vertice delle reti di Omnicom Advertising sono:
- BBDO: Nancy Reyes (Ceo), Chris Beresford-Hill (Cco)
- TBWA: Erin Riley (Ceo), Chaka Sobhani (Cco)
- McCann: Tyler Turnbull (Ceo), Andres Ordines (Cco)
- Omnicom Advertising: Javier Campopiano, Chief Client & Creative Officer
I presidenti di brand globali delle sei reti media sono:
- George Manas – OMD
- Stacy DeRiso – Initiative
- Susan Kingston – Brown UM
- Christian Flouch – PHD
I presidenti di brand di Hearts & Science e Mediahub non sono ancora stati annunciati.