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12/02/2020

Adabra si apre al settore travel: nuove soluzioni di marketing automation

Con il contributo di intelligenza artificiale e machine learning, la piattaforma trasforma i dati in modo da personalizzare contenuti in real time

Gian Mario Infelici, Lucia Milighetti, Valentina Dini  e Gianni Vieri

Gian Mario Infelici, Lucia Milighetti, Valentina Dini e Gianni Vieri

Adabra lancia nuove soluzioni dedicate al settore del turismo. La piattaforma di marketing automation predittivo omnicanale permette di creare per i clienti e prospect esperienze uniche e personalizzate in ogni touch point on-line e off-line. Progettata per marketer ed esperti IT che operano in ambito digital travel, Adabra ha alla base una Customer Data Platform, capace di aggregare e gestire dati di utenti registrati ed anonimi raccolti nei diversi canali. Con il contributo di intelligenza artificiale e machine learning, trasforma i dati in modo da personalizzare contenuti in real time: dal sito web all’email, dai social network agli SMS, fino alle notifiche push e alla comunicazione in agenzia. Oltre 300 trigger permettono infatti di personalizzare ed automatizzare l’invio di messaggi con Email, Sms, Web Push Notification, Facebook, Instagram, Facebook Audience Network e Google Ads. Inoltre, Adabra ha scelto di arricchire la propria offerta di servizi affiancando alla piattaforma anche il supporto proattivo finalizzato a coadiuvare il cliente nell’ideazione delle proprie strategie marketing oltre che percorsi di training per tutto ciò che concerne gli aspetti più pratici inerenti l’utilizzo stesso della piattaforma e la realizzazione delle diverse attività. La scelta di ampliare la propria proposta commerciale, si sta rivelando per l’azienda una scelta vincente che le ha consentito di affacciarsi su nuovi mercati, come ad esempio quello travel, costituti sì da grandi player e brand, ma anche da tante piccole e medie realtà che, spesso, hanno necessità non solo di avere efficaci strumenti per le proprie attività marketing, ma anche consigli per mettere a punto la propria strategia, spiega la nota stampa.

Turismo, lo scenario

Il 2019 si conferma un anno interessante per il settore del turismo: l’innovazione tecnologica e la conseguente affermazione del digitale stanno contribuendo positivamente alla crescita complessiva di un comparto che rappresenta tra il 5% ed il 6% del PIL italiano. Dai trasporti agli alloggi, fino ai pacchetti vacanza: sono sempre di più gli utenti che scelgono di prenotare ed acquistare on-line i propri viaggi o le proprie vacanze e molto spesso lo fanno utilizzando il proprio smartphone. A confermarlo sono i dati pubblicati dall’Osservatorio Innovazione Digitale nel Turismo del Politecnico di Milano che riportano come il turista “non digitale” sia ormai una “mosca bianca”: solo il 2% degli italiani tra i 18 ed i 75 anni non utilizza internet per attività inerenti la sua ultima vacanza, e se ancora il 31% dei turisti digitali, si reca in agenzia per prenotare vacanze lunghe, il web è ormai diventato parte integrante del customer journey di chi viaggia. Si affermano nuove tecnologie, cambiano comportamenti di acquisto, interessi ed aspettative: l’identikit del turista digitale ci restituisce l’immagine di un consumatore sempre più esigente, consapevole, alla ricerca di vere e proprie esperienze di acquisto più che semplici viaggi. Ma come affrontate le nuove sfide? Nell’era della customer experience conoscere i propri utenti per capirne interessi e passioni, offrire loro il prodotto/servizio più in linea con le loro esigenze, comunicandolo attraverso un messaggio personalizzato, è la chiave di volta per far crescere il proprio business.

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