Giulia Biesuz e Giorgia Palazzo, rispettivamente CEO e CMO di Myndo
Nel panorama odierno della tecnologia applicata al business, dove dati e complessità possono spesso rallentare i processi decisionali, Myndo si sta affermando come startup innovativa capace di semplificare e automatizzare la pianificazione e il reporting in ambito pubblicitario.
Fondata a novembre 2023 da Giulia Biesuz, Myndo è il frutto della visione della sua CEO, che ha riunito un team di professionisti di grande esperienza per dare vita a un progetto ambizioso. Al suo fianco, Giorgia Palazzo, Chief Marketing Officer con una carriera di spicco nel digitale; Giacomo Macchiella, Cto specializzato nello sviluppo di piattaforme SaaS; e Gabriele Biesuz, Chief Operating Officer con un bagaglio di esperienze internazionali in ambito tecnologico e gestionale.
Una suite modulare e personalizzabile
A poco più di un anno dal lancio (leggi qui), Myndo ha già conquistato la fiducia «di otto importanti advertiser e agenzie, chiudendo il 2024 con un fatturato a sei cifre e contratti per un valore complessivo di oltre 250 mila euro» dichiara a Engage la CEO Giulia Biesuz.
«Tutto questo senza creare debito o appoggiarci a investitori esterni. Tra i clienti che ci hanno scelto ci sono nomi importanti come Alkemy, Jakala, Caffeina, Evolution People, Ciaodino ed eCampus, e stiamo raccogliendo un interesse crescente anche da concessionarie e filiali estere delle agency”.
La suite Myndo si distingue per essere un gestionale capace di adattarsi in maniera modulare alle esigenze di ogni cliente. «Circa il 70% delle sue funzionalità è calibrato per il settore media, marketing e comunicazione» aggiunge Giorgia Palazzo, Chief Marketing Officer della società. «Il restante 30% è interamente personalizzabile, e ciò permette al tool di supportare non solo i media digitali ma anche quelli tradizionali offline».
Il 2025: intelligenza artificiale e nuovi orizzonti
Tra le novità previste per il 2025 spicca «una partnership con una grande società di intelligenza artificiale», annuncia Giorgia Palazzo. «Grazie a questa collaborazione potremo agganciare l’AI al database di ogni agenzia, recuperando qualunque informazione interna con la massima semplicità. Stiamo studiando attentamente la cosa, perché di AI oggi si parla tanto e il rischio è che sotto ci sia poca sostanza».
L’obiettivo è offrire una tecnologia che vada oltre il concetto di automazione superficiale, garantendo un approccio concreto e utile per l’analisi e la gestione dei dati.
Il lancio della piattaforma Deebrain
Come anticipato qualche giorno fa (leggi qui), un altro importante progetto in fase di sviluppo - il cui lancio è previsto per quest’anno - è Deebrain, una piattaforma innovativa che si propone di diventare «la prima directory italiana per il matching tra domanda e offerta nel mondo media e comunicazione» dichiara ancora la Chief Marketing Officer Palazzo.
«In Deebrain si troveranno solo agenzie e fornitori qualificati, per garantire affidabilità e qualità. L’iscrizione è gratuita, ma viene finalizzata solo a seguito di un invito o di una rigorosa selezione, per assicurare un network esclusivo e di alto livello».
Attualmente, Deebrain è in fase beta ed è attiva una landing page dedicata alla raccolta delle iscrizioni.
La piattaforma rappresenta un’estensione naturale dell’ecosistema Myndo, progettata per rispondere alle esigenze di un settore sempre più dinamico, in cui la qualità delle connessioni è cruciale per il successo.
Myndo: innovazione senza compromessi
Il percorso di Myndo dimostra che è possibile innovare senza rinunciare alla sostenibilità economica. «Abbiamo raggiunto questi risultati senza creare debito e senza ricorrere a finanziamenti esterni», commenta Giulia Biesuz.
Con il suo "super-gestionale", le nuove funzionalità in arrivo e il progetto Deebrain, Myndo si prepara quindi a rafforzare ulteriormente la propria posizione nel panorama dell’advertising italiano e internazionale, confermandosi punto di riferimento per chi cerca soluzioni tecnologiche smart.