• Programmatic
  • Engage conference
  • Engage Play
06/04/2022
di Teresa Nappi

GroupM: il marketing abilitato dall’IA rappresenta oggi il 45% della spesa pubblicitaria globale

A rivelarlo è la nuova pubblicazione della holding media di WPP "The Next 10: Artificial Intelligence”

GroupM-Artificial-Intelligence.jpg

L’impatto dell’Intelligenza Artificiale sul mercato pubblicitario è sempre più forte ed è destinato a crescere nei prossimi anni.

Già oggi, il marketing abilitato dall’IA si stima rappresenti più di 370 miliardi di dollari di investimenti pubblicitari globali, circa il 45% di tutta la pubblicità e, entro il 2032, si prevede che la pubblicità abilitata dall’IA rappresenterà probabilmente 1.300 miliardi di dollari nel mercato advertising, più del 90% del totale.

A rivelare queste stime è “The Next 10: Artificial Intelligence”, una nuova pubblicazione internazionale di GroupM che, per la prima volta, rilascia stime sul peso che sta assumendo l’Intelligenza Artificiale nel settore pubblicitario.

La pubblicazione, inoltre, focalizza l’attenzione su come i canali media siano propensi a evolvere nel prossimo decennio come conseguenza della crescita nell’utilizzo dell’IA, insieme ad altre tecnologie emergenti come l’edge computing e la realtà aumentata.

Il report “The Next 10: Artificial Intelligence” esplora le tecnologie e i comportamenti che modelleranno la pubblicità del prossimo decennio con alcune importanti implicazioni, tra cui:

  • calo della reach della tv lineare e minore tolleranza di formati pubblicitari poco incisivi e disturbanti;
  • crescita di dispositivi audio-first con assistenti digitali (es. auricolari e smart home speaker). Questo implica che la ricerca vocale supererà quella testuale;
  • I dati saranno sempre più spesso gestiti on-device e saranno sempre più offuscati o resi anonimi dall’AI e dai servizi di privacy.

I progressi in ambito AI e dei canali media potrebbero spingere i marketer a collegare sempre più prodotti, esperienze rivolte ai consumatori ed esperienze pubblicitarie.

Ecco quindi dal report The Next 10 di GroupM qualche insight relativo ad alcune delle principali industry:

  • Automotive: l’uso di AI generativa e di digital twins consentirà una maggiore personalizzazione della pubblicità in questo settore, ad esempio: il potenziale acquirente può scegliere un modello di auto nel colore che preferisce e vedere se stesso alla guida sulle strade della città in cui vive;
  • CPG (Consumer Packaged Goods): l’apprendimento automatico abbinato al sequenziamento genomico renderà sempre più possibile una personalizzazione della nutrizione e nella scelta dei prodotti per la cura personale; 
  • Abbigliamento: computer vision, algoritmi di machine learning e AI generativa potrebbero sconvolgere il settore dell’abbigliamento e della vendita al dettaglio creando un vasto mercato secondario di prodotti fake o di design generati dagli utenti che andrebbero a competere nella search per immagini;
  • Entertainment: lo storytelling personalizzato potrebbe diventare una realtà in quanto gli annunci e l’IP verrebbero personalizzati in base ai dati e/o alle selezioni del pubblico.

scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI