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di Lorenzo Mosciatti

Publicis Groupe in pole nella gara per il media globale di Facebook

Secondo AdAge, il gruppo pubblicitario francese sarebbe favorito nel pitch indetto da Menlo Park in cui sono coinvolti anche Dentsu e Havas Media

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E’ attesa per gli inizi di novembre una comunicazione ufficiale da parte di Facebook in merito all’esito della gara avviata a marzo per la scelta dell’agenzia che si occuperà del suo media pubblicitario a livello globale. 

Secondo quanto scrive però oggi la testata del settore statunitense AdAge, tra le tre contendenti coinvolte nel pitch Publicis Groupe sarebbe quella più vicina alla vittoria, anche se al momento nessun contratto è stato firmato. I manager di Menlo Park starebbero sottoponendo ad ulteriori verifiche il modus operandi del gruppo pubblicitario francese contattando tra l'altro anche altri inserzonisti. 


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Insieme al gruppo pubblicitario francese, in gara sono rimaste Dentsu, società che già si occupa del media di Facebook in alcuni mercati, e Havas Group. Ma se mentre la prima, scrive sempre Adage, può nutrire ancora qualche speranza sull’esito del pitch, per Havas i giochi sarebbe ormai chiusi. 

A luglio dalla consultazione è invece uscito GroupM, una decisione presa dal diretto interessato alla luce della “richiesta di termini contrattuali molto rigorosi” da parte di Facebook, secondo indiscrezioni riportate dal Wall Street Journal. La holding media di Wpp gestisce le pianificazioni e l’acquisto degli spazi pubblicitari per la società di Mark Zuckerberg da sette anni in molti paesi, tra cui l’Italia, in particolare attraverso la sua centrale Mindshare.  


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La revisione di Facebook, annunciata lo scorso a marzo, è gestita da ID Comms. Oggetto della gara è il media di tutti i brand di Menlo Park, ovvero Instagram, Facebook, WhatsApp e Messenger. Secondo la società di consulenza di ricerca Comvergence, l’amministrato in ballo ammonterebbe a circa 750 milioni di dollari. 

Facebook è diventato negli ultimi anni uno degli spender pubblicitari più importanti del mercato, con investimenti in costante crescita. Dall’estate del 2019 Facebook ha iniziato a lavorare con cinque diverse agenzie creative, sempre a livello internazionale. Wieden + Kennedy si occupa delle campagne di Facebook, Leo Burnett di Messenger, Ogilvy di Instagram, Bbdo di WhatsApp e Droga5 della comunicazione corporate. 

LE ALTRE GARE INTERNAZIONALI

Quella di Facebook è solo una delle tante gare media avviate nel corso del 2021 a livello internazionale. Tra gli altri, a rimettere in discussione i rispettivi incarichi per il planning e per il buying nel mondo sono stati Unilever, che ha ampliato il mandato a Mindshare, Philips, con la scelta di Omnicom, Stellantis, con l’assegnazione dell’incarico a Publicis Groupe, Ferrero, con la selezione sempre di Publicis Groupe anche in Italia, Bayer, che ha chiuso il pitch assegnando l'incarico a Mediacom, Just Eat Takeaway.com, con la vittoria di UM, e Chanel, che ha optato per i servizi di PHD. 

Le consultazioni di Coca-ColaAB InBevInternational Airways Group (British Airways, Iberia e Vueling), DysonZwift e Santander sono invece ancora aperte.

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