Matrec, società che dal 2002 si occupa di sostenibilità e circolarità di materiali e prodotti, presenta Vera, uno strumento online riservato ad aziende e professionisti per lo screening delle proprie affermazioni ambientali. Vera individua i claim ambientali, anche quelli impliciti, e li confronta con la normativa del mercato in cui l'azienda pubblica.
“Il contesto è cambiato. La Direttiva EmpCo (UE) 2024/825 e il Codice del consumo, come modificato dal D.Lgs. 30/2026, chiedono che le dichiarazioni ambientali siano specifiche e verificabili. Parole usate da anni come «sostenibile», «eco» o «green», senza ulteriori specificazioni, possono configurare una pratica commerciale scorretta. L'Autorità garante della concorrenza e del mercato può applicare sanzioni da 5.000 euro a 10 milioni di euro, fino al 4% del fatturato annuo per le infrazioni diffuse in più Stati dell'Unione” si legge nel comunicato stampa.
Come funziona Vera
L'utente carica il materiale nel formato che ha: testo, PDF e Word, immagini o pagine web. Sceglie il quadro normativo, europeo o italiano. Per ogni affermazione Vera valuta se è specifica, se è verificabile, se è spiegata sullo stesso mezzo e come la legge il consumatore medio. Ogni claim viene classificato come da approvare, da rivedere o da riformulare, con motivazione, riferimento normativo, prove trovate e, dove serve, una proposta di riformulazione. Il lavoro si chiude con tre documenti Word: la revisione del testo, il testo finale con le sole formulazioni approvate e una sintesi per chi deve decidere.
Vera è riservata ad aziende e professionisti, e in particolare a chi scrive, approva o firma la comunicazione ambientale: marketing e comunicazione, uffici legali interni, agenzie e consulenti, responsabili di sostenibilità e prodotto. Esamina come è scritta un'affermazione, non verifica se il fatto dichiarato è vero.
«Abbiamo voluto creare Vera per aiutare le imprese a costruire e verificare in modo corretto i contenuti delle proprie comunicazioni ambientali. Le nuove regole non sono solo un rischio da gestire: sono l’occasione per raccontare la sostenibilità in modo più preciso e credibile. Un claim chiaro e verificabile tutela l’azienda e fornisce a chi compra informazioni che può capire e controllare», dichiara Marco Capellini, CEO di Matrec.