Dall’incontro tra l’esperienza di Ar.pa Lieviti nel mondo dei lieviti e quella di Molino Gaspari nel settore delle farine nasce Impasta e Basta, la nuova linea dedicata alle preparazioni dolci e salate. Identità e strategia di comunicazione sono state firmate da Pragmatika.
L’agenzia ha seguito il progetto fin dall’origine, trasformando la partnership tra le due aziende in una marca autonoma e riconoscibile: dalla creazione del naming al logo, dal packaging alla strategia di comunicazione, fino al lancio digitale.
Impasta e Basta nasce da un beneficio immediato: semplificare le preparazioni. Farina e lievito sono già miscelati nelle corrette proporzioni, riducendo passaggi e dosaggi e lasciando più spazio alla creatività.
Anche il brand design racconta l’incontro tra Ar.pa Lieviti e Molino Gaspari. Pragmatika ha reinterpretato i codici cromatici dei due partner, facendo del rosso e del blu gli elementi fondanti della nuova identità. Il logo nasce "come una crasi visiva dei due mondi di marca, mentre il packaging combina immediatezza e riconoscibilità con un linguaggio contemporaneo. Colori, lettering e illustrazioni costruiscono un sistema coerente e distinguono le varianti Dolce e Salato", si legge nella nota.
Il progetto ha un’estensione online con una campagna integrata pensata per valorizzare il prodotto e generare ispirazione.
Il piano prevede due e-book di ricette, dedicati rispettivamente alle preparazioni dolci e salate, e il coinvolgimento di food creator, chiamati a sviluppare ricette originali per i propri canali e per gli ecosistemi digitali di Ar.pa Lieviti e Molino Gaspari. Da novembre il progetto coinvolgerà anche TikTok.
Anche gli ecommerce delle due aziende saranno parte del lancio, con la possibilità di acquistare le singole confezioni o la coppia Dolce + Salato. Nel primo mese saranno inoltre previste iniziative promozionali e omaggi per favorire la prova e la scoperta della linea.
“Con Impasta e Basta siamo partiti dal prodotto, ma abbiamo ragionato fin dall’inizio in termini di marca”, commenta Rossella Lucangelo, CEO di Pragmatika, che ha guidato la strategia e la direzione creativa del progetto. “Il naming doveva raccontare immediatamente semplicità e rapidità, il design rendere visibile l’incontro tra i due partner e il packaging distinguersi a scaffale e online. Abbiamo costruito un sistema che oggi accompagna due referenze, ma è già pronto ad accoglierne molte altre".