Un dettaglio della campagna Oriocenter
Mette al centro le persone, la loro individualità e la libertà di esprimersi, la nuova campagna con cui torna in comunicazione Oriocenter Selected Stores, il centro commerciale posizionato di fronte all’aeroporto di Bergamo Orio al Serio, con oltre 300 negozi, tra fashion, beauty, sport e servizi.
Una campagna, ideata da Giovanni Rossi Studio + partner Advercity, con cui Oriocenter prosegue il proprio percorso di comunicazione e posizionamento iniziato con le precedenti campagne "Big and Unique", "My Way - a modo mio” e "Unexpected”, evolvendola in un nuovo messaggio: “Nessuno come noi” - questo il titolo della campagna - nasce dall’idea che non esistano modelli ai quali conformarsi, ma che ogni persona possa trovare il proprio modo di essere, scegliere e vivere le proprie esperienze. In questo, Oriocenter si presenta come un luogo nel quale la pluralità non viene uniformata, ma valorizzata.
Il cuore della campagna di Oriocenter è una narrazione visiva costruita attorno a mondi immaginari, luoghi surreali e scenari inattesi, nei quali i protagonisti sono chiamati a esprimere la propria identità. Una scelta creativa che trova una particolare espressione di grande impatto visivo nella facciata esterna del mall di circa 4.400 mq, trasformata in un grande elemento di comunicazione e riconoscibilità del centro.
Il planning al via il 12 ottobre per una campagna biennale
In occasione della presentazione della campagna alla stampa, Engage ha intervistato Giovanni Rossi, dell’omonimo studio di marketing e comunicazione di Modena che dal 2017 è autore delle campagne Oriocenter, e Antonia Latino, direttore marketing Oriocenter Selected Stores.
«Con la campagna “Nessuno come noi” volevamo offrire uno stimolo al pubblico e incuriosirlo, anche facendo un po’ parlare - ci ha spiegato Giovanni Rossi -. L’idea è quella di andare contro l’omologazione, esprimendo al massimo se stessi e la propria personalità. E Oriocenter, con i suoi 300 negozi, ti consente di farlo al meglio».
Il concept prende vita in versione multiformato: «Abbiamo realizzato uno spot da 30”, 15” e 10” e dei soggetti stampa, il tutto con vari personaggi con varie età, a testimonianza dell’ampia varietà di pubblico di Oriocenter», precisa Rossi.
La campagna prenderà il via il 12 ottobre e vivrà a livello multimediale, con un piano media che coinvolgerà tv lineare e addressable, circuiti digitali, piattaforme social, OOH in Lombardia (Bergamo, Brescia, Milano e Lecco) e stampa. Le pianificazioni sono gestite internamente per i planning nell’area di Bergamo e con il supporto del centro media Proxima Società Benefit per il fuori-Bergamo.
«La campagna andrà avanti con un primo flight fino a metà novembre, quando verrà sostituita da creatività specifiche per il Black Friday, poi ritornerà per prendersi un’altra pausa nel periodo dei Saldi - spiega Antonia Latino -. In generale, “Nessuno come noi” sarà la nostra campagna istituzionale per un paio d’anni (generalmente è questa la durata dei nostri concept creativi) e la sua pianificazione andrà avanti per tutto questo periodo, con alcune pause in occasione di momenti “tattici” come i saldi o per particolari promozioni, momenti in cui veicoleremo delle creatività realizzate ad hoc».
Investimenti adv in crescita e il ritorno dei creator
Importante lo sforzo del brand a livello televisivo: «Per questa campagna - specifica Latino - la quota di investimento che andrà alla tv sarà del 45%, seguita dal 30% dell’OOH e dal 15% della stampa, mentre il resto verrà distribuito su digital e social». Social su cui, dopo un anno di pausa, dal 2027 Oriocenter tornerà a collaborare con i creator: «Abbiamo fatto varie attività di influencer marketing negli scorsi anni, ma nel 2026 abbiamo deciso di prenderci una pausa, per studiare modi nuovi di utilizzare questo canale di comunicazione nel futuro». L’azienda, sul fronte social, collabora con Marketing Arena a livello di produzione di contenuti, mentre le attività di influencer marketing sono state gestite da Proxima. «Continueremo a collaborare con loro anche in futuro», specifica la manager.
Intanto, se a livello di investimenti di marketing (una cifra che comprende, oltre all’adv, anche sponsorizzazioni, progetti a sfondo sociale, luminarie di Natale, campagne tattiche e concorsi e operazioni a premi), il budget si è mantenuto negli ultimi 2 o 3 anni sostanzialmente stabile, sul fronte pubblicitario la spesa aumenterà, come ci ha precisato Antonia Latino: «Quest’anno abbiamo investito in advertising 500 mila euro, ma l’anno prossimo aumenteremo a un milione, mentre nel 2028 contiamo di tornare alla cifra di mezzo milione di euro».