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di Andrea Salvadori

Facebook, GroupM esce dalla gara media globale. Rimangono in lizza Dentsu, Havas Group e Publicis Groupe

La società di Wpp gestisce planning e buying di Menlo Park anche in Italia con Mindshare. Oggetto del pitch è il media di tutti i brand del gruppo: Instagram, Facebook, WhatsApp e Messenger

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GroupM ha deciso di ritirarsi dalla gara per il media pubblicitario globale di Facebook. 

La holding media di Wpp si occupa della pianificazioni e dell’acquisto degli anzi pubblicitari per la società di Mark Zuckerberg da sette anni, in particolare attraverso la sua centrale Mindshare. All’origine della decisione di GroupM di non concorrere più al pitch sarebbe stata “la richiesta di termini contrattuali rigorosi” da parte di Facebook, si legge sul Wall Street Journal.


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Alla gara rimarrebbero dunque in lizza Dentsu, l’altra società che già si occupa del media pubblicitario di Facebook, Havas Group e Publicis Groupe, riporta sempre il quotidiano finanziario.

In Italia Facebook è un cliente di Mindshare. 

“Abbiamo collaborato con Mindshare per la pianificazione e l'acquisto di media globali nel nostro portafoglio di marchi dal 2014 e siamo orgogliosi di tutto ciò che siamo stati in grado di realizzare insieme”, ha detto un portavoce di Facebook contattato dalla testata britannica Campaign. “Siamo spiacenti che GruppoM abbia deciso di ritirarsi dal processo di RFP. Tuttavia, non vediamo l'ora di continuare a collaborare con il loro team di talento mentre andiamo avanti con la nostra revisione per l’incarico media globali".

“Anche se non parteciperemo alla revisione, guardiamo avanti a opportunità future basate sul lavoro di successo che abbiamo realizzato insieme dal 2014”, ha quindi fatto sapere GroupM al Wall Street Journal.

La revisione di Facebook, annunciata lo scorso a marzo, è gestita da ID Comms. Oggetto della gara è il media di tutti i brand di Menlo Park, ovvero Instagram, Facebook, WhatsApp e Messenger. Secondo la società di consulenza di ricerca Comvergence, l’amministrato in ballo ammonterebbe a circa 750 milioni di dollari. 

Facebook è diventato negli ultimi anni uno degli spender pubblicitari più importanti del mercato, con investimenti in costante crescita. 
Dall’estate del 2019 Facebook ha iniziato a lavorare con cinque diverse agenzie creative, sempre a livello internazionale. Wieden + Kennedy si occupa delle campagne di Facebook, Leo Burnett di Messenger, Ogilvy di Instagram, Bbdo di WhatsApp e Droga5 della comunicazione corporate. 

Quella di Facebook è solo una delle tante gare media avviate nel corso del 2021 su scala globale. Tra gli altri, a rimettere in discussione i rispettivi incarichi per il planning e il buying a livello internazionale sono stati Unilever, Coca-Cola, Bayer, Ferrero, ChanelInternational Airways Group e Zwift.

Si sono già chiuse invece le consultazioni aperte da Philips, con la scelta di Omnicom, e di Stellantis, con l’assegnazione dell’incarico a Publicis Groupe.

 

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