Alessandro Biasi, Marketing Manager Mainstream & Seamless Division di Alpitour SpA
Con un investimento di oltre 5 milioni di euro, in aumento rispetto agli anni precedenti, Alpitour torna in comunicazione con la campagna “Luoghi comuni cercasi”, lanciata con successo lo scorso anno ed ora riproposta con nuovi soggetti che vanno ad affiancare i due già andati in onda nel 2025.
Attraverso gli spot, il brand racconta con ironia come una vacanza Alpitour vada ben oltre i classici cliché: un invito a sfatare gli stereotipi legati alla vacanza in villaggio e valorizzare l’esperienza in chiave contemporanea.
«Con questa campagna - commenta Tommaso Bertini, Chief Corporate & Tour Operating Marketing Officer - vogliamo continuare a innovare il linguaggio del turismo organizzato, puntando su creatività e autenticità. Il nostro obiettivo è rafforzare la relazione con i viaggiatori, raccontando il valore distintivo di Alpitour attraverso contenuti capaci di sorprendere e coinvolgere, con toni divertenti. Abbiamo investito in modo significativo per garantire una comunicazione di impatto, che consolidi la leadership del Brand e apra nuove prospettive di crescita.»
Dopo un’anteprima della campagna, focalizzata sul target “famiglia” e già on air sulle principali emittenti TV (Mediaset, Sky, Discovery e La7) durante le scorse festività natalizie, la programmazione vera e propria della campagna prenderà il via il 18 gennaio e proseguirà fino all’inizio dell’estate, come ha spiegato a Engage Alessandro Biasi, Marketing Manager Mainstream & Seamless Division di Alpitour World. «Faremo tre wave di pianificazione - ha detto il manager -, la prima a gennaio con un focus sull’offerta per le famiglie con la promo Bimbo Free, la seconda ad aprile dopo Pasqua e la terza tra fine maggio e inizio giugno. Contiamo poi di fare un’ulteriore ripresa della campagna in autunno.»
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Lo spot, nato da un’idea creativa di TBWA\Italia, con la produzione di Withstand e regia di William9, sarà disponibile nei formati video da 30” e 15” sui principali canali TV, CTV e OTT (Netflix e Prime Video). La pianificazione media includerà anche una campagna radio e una presenza sui canali social e digital con un’ampia pianificazione su Google e Meta.
Quest’anno per il brand Alpitour verrà messo sul piatto un investimento particolarmente cospicuo: «Il budget 2026 per la comunicazione istituzionale è di oltre 5 milioni di euro, e quest’anno - non avendo avuto spese di produzione - è praticamente tutto investimento media». La ripartizione di questo budget, ha precisato Biasi, vede «un 65% alla tv, 5% alla radio e il resto a digital e social».
Per quanto riguarda la gestione del media planning, da quest’anno Alpitour World collabora, per tutti i suoi brand della divisione Tour Operating, con Gemini Media, agenzia media indipendente fondata nel 2024 dall’ex Discovery Media e CairoRCS Media Giuliano Cipriani. Le pianificazioni su radio sono gestite internamente, mentre quelle su tv, digital e social sono gestite a quattro mani con la nuova agenzia.
Partner per i social, invece, è Weber Shandwick, che collabora con il gruppo anche come ufficio stampa.
Campagna Alpitour a parte, Alpitour World continua le attività di comunicazione per tutti gli altri suoi brand (Bravo, Francorosso, Eden Viaggi e Turisanda): oltre a varie campagne tattiche per i 5 brand legate alle destinazioni e sviluppate insieme ad enti del turismo locali, catene alberghiere e compagnie aeree, il gruppo è appena andato on air con il brand Francorosso su Sky in occasione della messa in onda del programma Donnavventura, di cui è partner, ed a brevissimo lancerà una nuova campagna pubblicitaria per Eden Viaggi.