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30/09/2026
di Teresa Nappi

Idntt, ricavi totali a 13,7 milioni di euro nel primo semestre 2026, in crescita del 2,7%

Ebitda in crescita del 7,3% e utile netto adjusted a +45,6%. Il gruppo guidato dal CEO Christian Travaglia prosegue gli investimenti nell’AI e la ricerca di opportunità di acquisizione e sviluppo internazionale

Christian Travaglia

Christian Travaglia

Idntt chiude il primo semestre 2026 con ricavi totali pari a 13,66 milioni di euro, in crescita del 2,7% rispetto allo stesso periodo del 2025, e un Ebitda di 2,25 milioni (+7,3%). I risultati, approvati dal consiglio di amministrazione nell’ambito della relazione semestrale consolidata al 30 giugno, evidenziano un miglioramento della marginalità: l’Ebitda Margin passa dal 15,8% al 16,5%.

Per la AI.Tech Content Factory attiva nella produzione di contenuti omnichannel e quotata su Euronext Growth Milan, il semestre segna anche una crescita degli utili e della cassa generata dalla gestione operativa. A sostenere le vendite è il maggiore contributo dei clienti europei, che compensa la flessione dei ricavi da quelli italiani.

La società attribuisce il miglioramento della marginalità anche allo sviluppo delle soluzioni AI.Tech e all’ottimizzazione delle risorse. Il conto economico evidenzia una riduzione del 16,2% dei costi per il personale, a 2,65 milioni, a fronte di un aumento dell’8,9% dei costi per servizi, a 8,72 milioni.

«I risultati del primo semestre 2026 dimostrano, ancora una volta, la grande capacità di adattamento e di scalabilità del nostro modello di business», commenta Christian Traviglia, Presidente e CEO di Idntt. «Rispondendo con prontezza e mese su mese ai cambiamenti della domanda e del contesto geopolitico, continuiamo a integrare innovazione e a incrementare sia la redditività che la generazione di cassa».

IDNTT cresce oltreconfine

La composizione geografica dei ricavi mostra un peso crescente dei clienti europei al di fuori dell’Italia: il loro contributo passa da 5,68 a 6,65 milioni di euro, raggiungendo il 48,7% dei ricavi delle vendite, contro il 42,9% del primo semestre 2025. I ricavi da clienti italiani scendono invece da 7,37 a 6,89 milioni, con un’incidenza del 50,5%.

Sul fronte della redditività, l’Ebit raggiunge 1,51 milioni (+10,6%), dopo ammortamenti sostanzialmente stabili. L’utile netto reported sale a 722 mila euro (+55,7%), mentre quello adjusted si attesta a 1,06 milioni (+45,6%). Le rettifiche riguardano gli ammortamenti derivanti dalla Purchase Price Allocation e i costi legati alla liquidazione di Cantiere Srl.

Migliora anche la situazione finanziaria: al 30 giugno l’Indebitamento Finanziario Netto è cash positive per 2,9 milioni, rispetto a un indebitamento netto di 2,1 milioni a fine 2025. Il cambiamento beneficia sia delle risorse raccolte con l’operazione sul capitale di giugno sia della gestione operativa, che genera 1,2 milioni di cassa, contro un assorbimento di circa 100mila euro nel primo semestre precedente. Il patrimonio netto cresce da 8,3 a 13,6 milioni.

Il rafforzamento patrimoniale e l’azionariato

Nel giugno 2026 Idntt ha completato un’operazione di rafforzamento patrimoniale riservata a investitori qualificati, raccogliendo circa 4,99 milioni di euro mediante l’emissione di nuove azioni e la vendita di azioni proprie (leggi qui). Alkemia SGR, attraverso il fondo Pipe, ha partecipato come investitore principale per circa 3 milioni (leggi anche qui). Tra i sottoscrittori figurano anche Pharus e Generali Asset Management.

Nei mesi successivi sono intervenuti ulteriori cambiamenti nella composizione dell’azionariato. Il 31 luglio Alkemia ha comunicato di aver superato il 20% del capitale; il 3 agosto la società ha reso noto l’acquisto, da parte di investitori istituzionali, di 190 mila azioni detenute da Traviglia. Il Presidente e CEO dichiara nel comunicato una partecipazione oggi pari al 40%, mantenendo la maggioranza relativa.

Traviglia descrive questi passaggi come parte della trasformazione di Idntt da azienda a controllo familiare a public company, affiancata da investitori istituzionali e da un management sempre più coinvolto nella creazione di valore. «Con questa struttura azionaria evoluta al nostro fianco, guadagniamo stabilità, relazioni, competenze e risorse per guardare ben oltre i target prefissati e continuare a crescere con sempre maggiore determinazione», afferma.

A supporto dello sviluppo aziendale e della strategia di M&A, nel primo semestre il gruppo ha inoltre emesso un minibond da 1 milione di euro, interamente sottoscritto da Banca Valsabbina, con durata di sei anni.

Le prospettive: tecnologia, nuovi mercati e sinergie con In-Sane!

Per il prosieguo dell’attività, Idntt punta sul consolidamento e sull’espansione del portafoglio clienti, sull’efficienza del modello di business e sul rafforzamento organizzativo. Nel semestre sono proseguiti gli investimenti nella AI.Tech Platform, che racchiude strumenti dedicati alla produzione, alla gestione interna, alle vendite e al controllo di gestione.

Parallelamente, il gruppo continua a valutare partnership, acquisizioni e opportunità di internazionalizzazione, attraverso l’apertura di nuovi mercati e lo sviluppo commerciale. Secondo il management, i risultati al 30 giugno rispettano gli obiettivi e, pur nel complesso contesto macroeconomico e geopolitico, non emergono criticità rilevanti per il gruppo.

Il 30 luglio, dopo la chiusura del semestre, Idntt ha inoltre acquisito il restante 25% di In-Sane!, raggiungendo il 100% della talent agency. La società considera le sinergie con questa realtà un acceleratore per arricchire e diversificare la proposta di contenuti digitali e avvicinarsi con maggiore efficacia ai pubblici della Generazione Z e Alpha.

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