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OneDay Post-it

A cura di OneDay

Piccole news ad alto impatto raccontate da OneDay Group! Dagli approfondimenti sull'ecommerce, passando per le novità dal mondo della comunicazione, fino ai temi che riguardano le nuove generazioni. Post-it è uno spazio di condivisione perchè è grazie alla contaminazione che nascono idee innovative e non convenzionali!

25/11/2021
di Giacomo Barbato, Ecommerce Specialist di Glint

Direct Email Marketing in 4 step: best practices per aumentare le conversioni

Tutti gli ecommerce oggi propongono l’iscrizione alla newsletter, ma non tutti sfruttano questo canale per fare email marketing. In questo articolo ti condivideremo le 4 best practices by Glint per generare risultati grazie alla tua newsletter:

  1. Scegli il tool giusto
  2. Fai Lead Generation
  3. Fai Lead Nurturing
  4. Converti

Prima di partire non dimenticare il giusto approccio di partenza. La newsletter deve essere inserita in un sistema integrato e coerente: un viaggio nella customer journey dell’utente con diverse tappe tra store, social, Facebook Ads, Search, Blog, Store e quindi la Newsletter.

Pronto? Partiamo!

1. Scegli il tool

Quali sono i tool più utilizzati e più efficaci per le tue campagne di Direct Email Marketing? La risposta è molto semplice e gira intorno a due principali email marketing providers: Mailchimp e Klaviyo.

Mailchimp

Un provider cheap che ti permette di:

● Salvare all’interno tutti i dati dei tuoi clienti come email, numero di telefono, data di compleanno ecc;
● Creare segmenti di pubblico in base a variabili come: età, preferenze d’acquisto o liste personalizzate manualmente;
● Automazione: ti permette di iniziare un rapporto di comunicazione con i tuoi clienti automatico. Esempio: Welcome Mail Automation, ovvero quando un cliente si iscrive alle tue newsletter il provider gli manderà una mail (ovviamente creata da te in precedenza) con un messaggio di benvenuto ed un'eventuale offerta - se in corso.

PRO: Mailchimp è integrabile con una moltitudine di device, software e applicazioni ed è accessibile ad un prezzo contenuto.

CONTRO: Le automazioni offerte da mailchimp sono molto limitate e basic, la grafica e la creazione di template sono ristrette rispetto ad altre applicazioni.

Klavyo

Qui passiamo ad un livello più professionale.

Klavyo importa completamente qualsiasi dato inserito nell'e-commerce dai clienti e integra una serie di tecnologie di intelligenza artificiale che ti permettono di sfruttare al meglio le preferenze dei clienti per massimizzare le revenue del tuo sito. Noi utilizziamo questo provider perchè:

● Indica i periodi in cui è più opportuno (o meno) spedire newsletter ai clienti;
● Determina autonomamente un budget di spesa e di guadagni futuri;
● Integra dei layout predefiniti, più adatti alle tue esigenze, che ti consentiranno di avere più successo nel tuo lavoro.

PRO: con Klaviyo puoi, in maniera semplice e intuitiva, creare dei flow di automazione, costruendo una customer journey e user experience ad hoc per i tuoi clienti attuali e futuri.

CONTRO: è più costoso di Mailchimp ma include numerose altre feature che Mailchimp non ha, per esempio, avvisi quando determinati prodotti vanno out of stock, integrazioni con gestionali, segmentazione delle liste più accurate, A/B Test e tanto altro.

L’utilizzo di Klaviyo, però, è consigliato a realtà già navigate all’interno dell’e-commerce che inseriscono le newsletter come principale revenue steam all’interno del proprio business plan.

2. Lead Generation

Definito il provider, la domanda successiva sarà: come creo il mio database da zero?

No panic! Innanzitutto crea una landing page o un semplice form dedicato sul tuo sito per acquisire i contatti dei tuoi possibili clienti a cui mandare poi le tue newsletter.

Creato il form e inserito sul tuo sito, sotto forma di landing o di pop up, il tuo obiettivo ora è chiedere agli utenti di iscriversi alla tua newsletter.

Come fare lead generation?

Puoi creare delle Facebook ADS dedicate per raggiungere il tuo target. La vera domanda qui è: perché dovrebbero iscriversi alla newsletter del tuo e-commerce?

  1. Perché offri un codice sconto sul primo acquisto;
  2. Perché offri contenuti interessanti e di qualità;
  3. Entrambe le strade precedenti;
  4. Potresti giocare con loro con un Test: che tipo di pelle hai? Qual è il gioiello perfetto per te? Proponi di rispondere a queste domande con un semplice test (puoi crearlo con app Octane, te la racconto tra un secondo): dopo aver risposto a semplici domande potranno ricevere la risposta direttamente sulla mail che ti avranno lasciato.

Glint tips: Un tool molto utile da integrare nel tuo shop, se utilizzi Shopify, è OctaneAI. Un email capture che aumenta i tassi di conversione raccogliendo dati di terze parti (dati che i tuoi clienti scelgono di fornirti) con Shop Quiz e Conversational Pop-up che personalizzano l'esperienza di acquisto in ogni fase del percorso del cliente: sito web, e-mail, annunci, SMS e Facebook Messenger. Si integra anche con Klavyo e ti permette di aumentare notevolmente il tuo database attraverso semplici quiz da sottoporre agli utenti.

3. Lead Nurturing

Come mantenere alti livelli di CTR e open rate delle tue newsletter?

Non ci sono grossi segreti, solo una cosa tanto bella quanto difficile da fare: creare contenuti interessanti che possano arricchire gli iscritti alla tua newsletter.

Racconta il tuo brand, il dietro le quinte dei tuoi prodotti con la personalità e il giusto tov: ossia la storia che solo tu puoi raccontare. L’importanza dei copy e delle immagini è abbastanza scontata: i flussi di comunicazione e gli appuntamenti che puoi creare grazie a una newsletter sono invece infiniti.

Crea appuntamenti più editoriali, coinvolgi i tuoi iscritti condividendo video, informazioni utili, giochi: non trasformare la loro inbox in un mega spam di offerte. Il rischio d’abbandono è dietro l’angolo.

L’obiettivo è certamente vendere i prodotti del tuo ecommerce, ma per far aprire la tua mail crea valore per l’utente, guadagnati la sua attenzione e poi fai CTA verso il tuo sito o il tuo prodotto.

4.Converti

Eccoci arrivati finalmente nel momento clou: è ora di convertire il lead in cliente.

Le DEM sono molto importanti, come abbiamo visto, per raccontare chi sei e il dietro le quinte dei tuoi prodotti. Se l’utente si è avvicinato al tuo brand e i tuoi contenuti l’hanno appassionato, sarà più facile proporgli i tuoi prodotti tramite sconti, comunicazione di lancio di nuove collezioni ed exclusive sale.

Continua a coltivare poi la relazione anche dopo l’acquisto: è importante fidelizzare il cliente in modo che scelga il tuo ecommerce per gli acquisti successivi, ne parli bene e soprattutto che sia un cliente entusiasta del prodotto che proponi.

Takeaways

Cosa ci portiamo a casa da questa breve lettura? Pillole utili per la tua strategia di Direct Email Marketing:

  • Scegli il tool giusto: noi di Glint usiamo Klavyo
  • Attiva una strategia di Lead Generation: + content - spam
  • Crea newsletter di valore che avvicinino gli utenti al tuo brand e prodotto
  • Trasforma la Lead in Cliente: offrirgli sconti dedicati!

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