Integral Ad Science, piattaforma attiva nella misurazione e ottimizzazione dei media, ha annunciato che, grazie alla collaborazione con la responsible media platform Good-Loop, può consentire agli inserzionisti di misurare in modo diretto e fluido le emissioni di ogni ad impression erogata sull’open internet, senza alcun costo aggiuntivo. La novità arriva dopo il lancio del Global Media Sustainability Framework 1.2 a Cannes.
“La sostenibilità nella pubblicità richiede più delle promesse: serve responsabilità. Crediamo che questo livello di trasparenza sia essenziale per guidare un cambiamento concreto nel settore e lo stiamo garantendo ai più alti standard grazie alla partnership con i principali provider globali di misurazione del carbonio” ha commentato Lisa Utzschneider, CEO di Integral Ad Science. “Siamo orgogliosi di questo ulteriore passo con Good-Loop affinché ogni impression che misuriamo sull’open internet sia accompagnata da dati concreti sul suo impatto ambientale, come parte integrante delle media quality metrics, e contribuire a rendere questa pratica uno standard per tutti gli inserzionisti con cui collaboriamo, ovunque nel mondo.”
Integrando in modo fluido le metriche della sostenibilità nella propria suite di soluzioni di media quality, IAS consente agli inserzionisti non solo di garantire che le proprie campagne vengano viste da persone reali in contesti adeguati, ma anche di misurare e ridurre l’impatto ambientale di ogni campagna digitale sull’open web, aiutando i brand a ottenere risultati con maggiore trasparenza e responsabilità.
Good-Loop, Certified B Corporation con la mission di offrire pubblicità positiva e climate-friendly, eroga la misurazione delle emissioni all’interno della piattaforma IAS già da tre anni. In questo arco temporale, IAS e Good-Loop hanno collaborato con alcuni inserzionisti per definire benchmark, sostenendo al contempo l’Advertising Association e Ad Net Zero nello sviluppo di uno standard universale di settore.
“In parallelo all’evoluzione delle metodologie e delle tecnologie in questo ambito, è cresciuta anche la nostra ambizione” racconta Amy Williams, Founder & CEO di Good-Loop. “Ora conosciamo senza alcun dubbio l’impatto ambientale che il media buying comporta, ed è giunto il momento di portare queste informazioni al cuore del mercato, per cambiare in meglio la nostra industry. Ecco perché sono entusiasta di annunciare oggi che i clienti IAS, a livello globale, potranno comprendere - e quindi ridurre – la carbon footprint dei loro investimenti media nella grande maggioranza delle loro campagne digital.”
“Esiste un’esigenza urgente di avere un approccio coerente al calcolo delle emissioni e siamo lieti di vedere il crescente supporto del settore e l’adozione del GMSF” continua Anthony Falco, Global Media Sustainability Director di Ad Net Zero. “Ciò che si riesce a calcolare si riesce a gestire, quindi portare i dati sulle emissioni in primo piano è un passo significativo verso un cambiamento di comportamento duraturo.”