di Lorenzo Mosciatti

Making Science cresce nel mondo e in Italia (+70%). Ad-machina entra in Google Cloud Marketplace

Ricavi e assunzioni con il segno più anche nel 2024 nel nostro paese per il player specializzato nell'accelerazione digitale. Importante riconoscimento per il tool proprietario basato sulla generative AI

Victor Vassallo, Managing Director di Making Science Italia

Un fatturato netto globale che arriva a 236 milioni di euro e un margine operativo lordo di 64 milioni, rispettivamente in aumento del 12% e del 17% rispetto all'anno precedente: i dati relativi al bilancio 2023 fotografano un’ulteriore crescita per Making Science, la società internazionale specializzata nell'accelerazione digitale, attiva in 15 paesi, tra cui l'Italia.  

Un trend positivo che caratterizza anche la divisione italiana: agli 8 milioni di fatturato diretto si aggiungono altri 1,5 milioni afferenti alla casa madre spagnola ma sempre relativi al mercato italiano, per un giro d’affari complessivo di 9,5 milioni nel nostro Paese, in crescita del 70% sul 2022, e con un Ebitda in aumento del 25%. Positivi anche i risultati del marketplace Ventis Group, che ha base a Rimini ed è stato acquisito nel 2021: il fatturato è di 10,8 milioni mentre l’utile è in crescita del 41% sull’anno precedente.

“Il nostro focus sul mercato internazionale, con le acquisizioni degli ultimi anni e l’apertura dei nuovi uffici a Chicago, Milano e Bogotá e il recentissimo annuncio di una joint venture in Finlandia, ci ha portati ad una crescita solida, nonostante il complicato contesto economico globale. Nel 2023 abbiamo incrementato gli investimenti in ricerca e sviluppo del 60%, con un focus sullo sviluppo di soluzioni tecnologiche basate sull’intelligenza artificiale, di cui siamo pionieri fin dal 2016”, spiega José Antonio Martínez Aguilar, Ceo e founder di Making Science.


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Il 2023 ha segnato anche un rafforzamento della collaborazione con Google, di cui Making Science è top premier partner. Dall’inizio del 2024 la società è stata ufficialmente accreditata dal colosso di Mountain View come reseller nel mercato statunitense, mentre nei giorni scorsi è arrivato l’inserimento di ad-machina, il tool proprietario di Making Science basato sulla generative AI, in Google Cloud Marketplace, lo store globale delle soluzioni proposte dal gigante tech. Una novità importante per la società, perché da oggi le imprese di tutto il mondo potranno avere un facile e rapido accesso al tool che crea in tempo reale inserzioni iper-personalizzate.

“L’attività di ricerca e sviluppo che ci ha portato a lanciare sul mercato soluzioni proprietarie come ad-machina o come, di recente, Gauss Cookie Deprecation Impact Tool, strumento in grado di misurare l’impatto derivante dalla perdita dei dati di terza parte, è un elemento distintivo della nostra società, uno dei driver della rapida crescita registrata negli ultimi anni”, spiega Victor Vassallo, managing director di Making Science Italia. “Per il 2024 prevediamo un’ulteriore espansione nel mercato italiano, con un obiettivo di crescita del fatturato tra il 20 e il 25%. Qui la società continua a investire, come testimonia l’apertura della nuova sede nel cuore direzionale di Milano. Dopo il recente inserimento della figura dell’Head of Data, abbiamo in programma anche nuove assunzioni, con un incremento previsto del team intorno al 10% nel corso dell’anno”.

Making Science è composta da un team di oltre 1.200 professionisti presenti in 15 mercati: Spagna, Portogallo, Messico, Colombia, Francia, Italia, Regno Unito, Irlanda, Svezia, Danimarca, Norvegia, Finlandia, Germania, Georgia e Stati Uniti. In qualità di partner del network Local Planet, la rete mondiale di agenzie media indipendenti, la società fornisce una suite di servizi di digital, tech e performance marketing ad una clientela internazionale.

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