La7 investe sulla trasformazione digitale e prepara il lancio di La7 Play, la nuova piattaforma che in autunno diventerà il punto di accesso unico all'offerta online dell'emittente. A illustrarne la strategia a Engage è Nicolò Scibilia, Head of Digital di La7, intervistato oggi in occasione della presentazione dei palinsesti dell’emittente.
«Abbiamo una presenza sul digitale da diversi anni e sta crescendo in maniera significativa», ha spiegato il manager. «In particolare, il tempo complessivo trascorso dagli utenti a guardare contenuti video online è aumentato del 40% rispetto allo scorso anno, segno che il pubblico cerca sempre più spesso i programmi di La7 anche sulle piattaforme digitali». In questo contesto nasce La7 Play, un marchio pensato per rendere immediatamente riconoscibile l'offerta digitale dell'emittente. «Oggi il digitale non è più soltanto smartphone o computer. Le modalità di fruizione sono cambiate profondamente e comprendono sempre di più anche la televisione connessa. Per questo era necessario avere un brand unico, capace di identificare chiaramente tutta la nostra presenza digitale».
Una piattaforma unica per dirette e on demand
La7 Play sostituirà l'attuale ecosistema digitale dell'emittente, diventando il nuovo dominio del sito e il nome di tutte le applicazioni. La piattaforma sarà gratuita e offrirà sia la diretta dei canali sia un catalogo on demand, seguendo un modello simile a quello adottato dagli altri broadcaster nazionali. Il progetto coinvolge tutte le piattaforme: web, smartphone, tablet e soprattutto le smart tv, ormai sempre più centrali nelle abitudini di consumo. «Stiamo rifacendo completamente le applicazioni, l'interfaccia utente e una parte importante dell'infrastruttura tecnologica. Gli utenti ci confrontano inevitabilmente con servizi come Netflix e Prime Video, che hanno investimenti enormi. Il nostro obiettivo è offrire un'esperienza di qualità all'altezza delle loro aspettative».
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La nuova piattaforma rappresenterà anche un'evoluzione dell'offerta editoriale. Oltre ai programmi già trasmessi in televisione, La7 investirà in contenuti originali pensati specificamente per il digitale. «Ci saranno produzioni collegate ai nostri programmi, ma anche titoli originali realizzati per La7 Play», ha anticipato Scibilia. L'emittente ha già sperimentato questo approccio con podcast originali e documentari come quelli dedicati al caso Epstein e a House of Trump, prodotti inizialmente dal team digitale e successivamente approdati anche in televisione. «Alcuni progetti saranno disponibili solo online, mentre altri arriveranno prima sulla piattaforma e successivamente anche sul canale televisivo. Non bisogna ragionare soltanto in termini di digitale esclusivo. L’obiettivo è capire qual è la distribuzione migliore per ogni contenuto.»
Il lancio porterà con sé un completo rinnovamento tecnologico. Accanto ai team interni, La7 sta lavorando con partner esterni per sviluppare la nuova infrastruttura e integrare i servizi necessari.«Abbiamo rafforzato significativamente il nostro team digitale», spiega Scibilia. «Le competenze interne sono cresciute molto, ma naturalmente collaboriamo anche con partner specializzati per alcune componenti tecnologiche.»
Tra gli obiettivi di La7 Play c'è anche una migliore valorizzazione dell'archivio storico dell'emittente. «La7 possiede un patrimonio importante», ha sottolineato Scibilia. «Una parte dei contenuti sarà ripubblicata, ma stiamo ragionando anche su un archivio costruito editorialmente. Non sempre ha senso riproporre integralmente le vecchie puntate: in alcuni casi è più utile selezionare, organizzare o rimontare i materiali per renderli più fruibili al pubblico di oggi».