MFE investe in Impresa: perché l’operazione rafforza la strategia TV europea
L’ingresso nel principale gruppo televisivo privato del Portogallo potenzia la strategia europea di MFE, attivando da subito sinergie sulla raccolta pubblicitaria e valorizzando contenuti locali nel confronto con gli OTT
MFE–MediaForEurope compie un nuovo passo nella propria strategia di espansione internazionale con l’acquisizione del 32,934% di Impresa SGPS, principale gruppo mediatico privato del Portogallo. L’operazione, sostenuta interamente con risorse proprie, prevede un aumento di capitale riservato da circa 17,3 milioni di euro, tramite l’emissione di 82,5 milioni di azioni al prezzo unitario di 0,21 euro, e non comporta l’assunzione di una quota di controllo.
L’accordo consolida la presenza del gruppo nell’Europa occidentale — Italia, Spagna, Germania, Austria, Svizzera e ora Portogallo — rafforzando un progetto industriale fondato su sinergie editoriali e pubblicitarie e sulla valorizzazione di contenuti free-to-air e produzioni locali, leve centrali in un mercato sempre più segnato dalla pressione competitiva delle grandi piattaforme OTT.
Impresa: un pilastro della TV portoghese
Fondata dall’ex Primo Ministro Francisco Pinto Balsemão e guidata oggi dal figlio Francisco Pedro Balsemão, Impresa è un punto di riferimento assoluto della televisione commerciale portoghese e in generale del sistema mediatico lusitano.
La controllata SIC — con canali generalisti (SIC) e tematici come SIC Notícias, SIC Mulher, SIC Radical, SIC K, SIC Caras, SIC Novelas e SIC Internacional — rappresenta la spina dorsale del gruppo, generando 157,5 milioni di euro dei 182,3 milioni di ricavi 2024.
Secondo dati interni, nel 2024 i canali SIC hanno raggiunto una quota di ascolto complessiva del 18,9% (17,2% sul target commerciale 25-64) e 4,6 milioni di spettatori al giorno, confermandosi tra i broadcaster più rilevanti del Paese.
Completano il portafoglio editoriale il settimanale Expresso, tra le testate più autorevoli del Portogallo, e un ecosistema digitale in crescita. Il gruppo presenta inoltre un Ebitda di 18,4 milioni e un indebitamento netto di 130,9 milioni di euro.
Un nuovo tassello nell’espansione europea
L’ingresso in Impresa è coerente con il percorso di MFE verso la creazione di una media company europea capace di far leva su economie di scala, tecnologie condivise e un modello cross-mediale che integra TV lineare, digitale e concessionarie pubblicitarie.
Pier Silvio Berlusconi ha commentato: “Con questa operazione ampliamo il nostro raggio d’azione editoriale e commerciale all’intera penisola iberica. I grandi investitori pubblicitari considerano Spagna e Portogallo come un unico bacino e, grazie alla nuova partnership con Impresa e alla presenza di Mediaset España, rafforziamo ulteriormente il nostro posizionamento nel mercato europeo”. L’AD di MFE Ha anche aggiunto: “Impresa è un’azienda familiare con una lunga tradizione nei media: da oggi lavoreremo insieme per un nuovo sviluppo, con spirito imprenditoriale e concretezza. Partiremo subito con collaborazioni operative, dalla raccolta pubblicitaria alla piattaforma digitale”.
Un’operazione che si inserisce nella trasformazione di MFE Advertising
L’acquisizione arriva in un momento in cui MFE sta completando la profonda riorganizzazione della divisione pubblicitaria, con il consolidamento di MFE Advertising, struttura internazionale che integrerà entro fine anno Publieurope e coordinerà sei concessionarie in oltre dieci Paesi.
Le recenti nomine (tra cui quella di Nicola Lussana alla guida della tedesca Seven.One Media) e la centralizzazione in MFE Advertising di funzioni chiave come digital, marketing/operations e coordinamento dei grandi clienti internazionali e delle centrali media. sotto la guida rispettivamente di Paola Colombo, Chief Digital Officer, Matteo Cardani, Chief Marketing Officer, e Michele Giraudo, Chief Revenue Officer, riflettono la volontà di costruire un modello cross-country unico, capace di supportare i grandi clienti su scala europea.
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L’ingresso in Portogallo amplia ulteriormente questo perimetro, rafforzando le opportunità di collaborazione tra concessionarie e centri media su contenuti locali, inventory televisiva e piattaforme digitali.
Il tutto sulla spinta del buon andamento del business: nei primi nove mesi del 2025, MFE ha registrato ricavi netti consolidati pari a 1,939 miliardi di euro e un utile di 243 milioni, in forte crescita rispetto ai 96 milioni dell’anno precedente.
Una partnership industriale che guarda al medio-lungo periodo
Per Impresa, l’ingresso di MFE rappresenta una tappa chiave verso una crescita più solida e competitiva. Il Ceo Francisco Pedro Balsemão ha commentato: "Siamo orgogliosi di entrare a far parte di uno dei principali gruppi media europei, condividendo una visione che mette al centro contenuti di qualità, produzione locale e innovazione tecnologica".
La collaborazione tra i due gruppi sarà operativa fin da subito, con un focus su raccolta pubblicitaria, trasformazione digitale e valorizzazione dei contenuti locali, in un mercato in cui la TV free-to-air mantiene un ruolo centrale nel contrastare la pressione delle grandi piattaforme OTT.