Google introduce nuove funzioni per la ricerca basata sull’intelligenza artificiale,
La novità principale riguarda una funzione che, all’interno di AI Mode e AI Overviews di Google, metterà in risalto i link alle notizie pubblicate dalle testate a cui gli utenti sono già abbonati. L’obiettivo è facilitare l’accesso ai contenuti considerati più affidabili e valorizzare gli abbonamenti digitali. Secondo i primi test condotti dall’azienda, si legge nel blog post, gli utenti tendono a cliccare con maggiore frequenza sui contenuti contrassegnati come “I tuoi abbonamenti”. L’aggiornamento arriva dopo il recente debutto, anche in Italia, della funzione “Fonti preferite”, che consente di indicare le testate e i siti da privilegiare tra i risultati di ricerca.
Le novità, distribuite progressivamente a livello globale e disponibili anche nel mercato italiano, comprendono anche: più link integrati direttamente nelle risposte generate dall’AI, accanto ai passaggi di testo di riferimento; una sezione finale con suggerimenti di approfondimento, che indirizza verso articoli, analisi e contenuti correlati; anteprime di opinioni e discussioni pubbliche online, incluse conversazioni tratte da social network e altre fonti dirette; preview rapide dei siti visualizzabili passando il cursore sui link.
“Continuiamo a migliorare il modo in cui mostriamo e classifichiamo i link nelle nostre esperienze di search con l’AI generativa, utilizzando tecniche come il query fan-out, che ci permette di approfondire la ricerca sul web per trovare i siti più pertinenti alla vostra ricerca", spiega Google. "Migliorando la visibilità e l'utilità dei link e mettendo in risalto le voci originali, stiamo costruendo un'AI integrata nella ricerca, capace di aiutarvi a scoprire la ricchezza del web, mettendovi in contatto diretto con le fonti e i creator che cercate".
Le nuove funzioni arrivano mentre in Europa cresce l’attenzione sull’impatto dell’intelligenza artificiale sul settore editoriale, tema recentemente sollevato anche da Agcom in relazione ai possibili effetti delle risposte generate automaticamente sulla visibilità delle testate giornalistiche.