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21/07/2025
di Lorenzo Mosciatti

Milano Cortina 2026: aumenta l'attenzione degli italiani per le Olimpiadi invernali

Un nuovo studio realizzato da CSA per Havas Play ha analizzato il livello di notorietà, coinvolgimento e impatto valoriale dell'evento

 Guido Surci, Managing Director di Havas Play

Guido Surci, Managing Director di Havas Play

A 200 giorni dall’inaugurazione dei Giochi di Milano Cortina 2026, l’evento sportivo più atteso del prossimo anno comincia a occupare uno spazio sempre più rilevante nella quotidianità e nella coscienza collettiva degli italiani. È quanto emerge dall’ultima indagine realizzata da CSA per Havas Play, che ha analizzato il livello di notorietà, coinvolgimento e impatto valoriale delle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali del 2026.

La ricerca segnala un netto incremento nella consapevolezza della popolazione riguardo alla sede dei prossimi Giochi: quasi l’85% degli italiani sa che si svolgeranno a Milano e Cortina, con un salto significativo rispetto alle rilevazioni effettuate a -400 e -300 giorni. Particolarmente interessante è il dato relativo alla “conoscenza spontanea”, che ha ormai raggiunto il 60%, un segnale di quanto l’evento sia entrato nell’immaginario collettivo.

A contribuire a questa crescente visibilità sono anche le mascotte ufficiali, Tina e Milo, ormai conosciute da quasi la metà della popolazione grazie alla loro presenza nei principali eventi promozionali. Parallelamente, aumenta anche l’associazione positiva tra i brand sponsor e i Giochi, in particolare per le aziende che stanno già investendo in attività attive e strategiche di comunicazione legate all’evento. Gli sponsor locali, in particolare, vedono un incremento fino a 10 punti percentuali nella loro riconoscibilità rispetto alla prima rilevazione condotta nel gennaio 2025.

Paralimpiadi: un motore valoriale di integrazione e ispirazione

Il report offre anche un’interessante fotografia sul posizionamento delle Paralimpiadi, che si apriranno il 6 marzo 2026 all’Arena di Verona, un mese dopo le Olimpiadi. L’attenzione del pubblico per questa parte dell’evento è in forte crescita: il 62% degli italiani dichiara che seguirà almeno una competizione, con lo sci alpino (33%), lo sci di fondo (29%) e lo snowboard (24%) tra le discipline più attese.

L’interesse è particolarmente alto tra chi ha già seguito le Paralimpiadi di Parigi 2024, con un impressionante 82% di conferma di visione anche per l’edizione invernale italiana. È un dato che va ben oltre la passione sportiva e racconta una crescente attenzione culturale verso il valore sociale delle Paralimpiadi.

Come spiega Guido Surci, Managing Director di Havas Play, “le Paralimpiadi si configurano come un’opportunità unica per offrire modelli di riferimento inclusivi e ispiratori, capaci di promuovere coesione sociale e partecipazione attiva.” Secondo l’indagine, il 71% degli italiani ritiene che queste gare contribuiscano in modo concreto all’integrazione delle persone con disabilità nella società, mentre il 70% ne riconosce il ruolo fondamentale nel fornire ai più giovani figure a cui ispirarsi. Anche in ambito lavorativo, l’influenza è percepita: il 55% auspica che i Giochi inducano le aziende a riconsiderare il ruolo delle persone con disabilità, promuovendone l’inclusione professionale.

Un simbolo potente di questa visione è Milo, la mascotte delle Paralimpiadi, nata senza una zampa ma capace di muoversi con agilità grazie alla sua coda. Milo, accanto a Tina, rappresenta il binomio Olimpiadi-Paralimpiadi non solo in termini visivi ma anche valoriali. E una volta spiegato questo messaggio, due italiani su tre dichiarano di riconoscere l’importanza di garantire pari dignità ad atleti olimpici e paralimpici.

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