09/09/2025
di Andrea Di Domenico

CTV in Italia: il 70% guarda Avod e Fast ogni settimana. I dati della ricerca Rakuten

Lo studio “Unlocking New Audiences” segnala una crescita dei modelli gratuiti supportati dalla pubblicità, a cui farebbero da contraltare un calo della TV lineare e la disaffezione verso le piattaforme in abbonamento

In uno scenario televisivo in rapida trasformazione, trainato dallo streaming, anche i contenuti gratuiti supportati dalla pubblicità si stanno guadagnando uno spazio sempre più importante. La nuova ricerca di Rakuten TV“Unlocking New Audiences” fotografa questo cambiamento in Italia e in Europa, mostrando come Avod (Advertising Video on Demand) e Fast (Free Ad-Supported Streaming Television) stiano crescendo rapidamente, mentre - secondo lo studio in questione - Svod (Subscription Video on Demand) e televisione lineare tradizionale perdono terreno.


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Nel nostro Paese, il 70% degli intervistati dichiara di guardare contenuti Avod o Fast almeno una volta a settimana, il 35% di chi utilizza queste piattaforme non segue più la TV tradizionale e il 23% non è abbonato a servizi Svod. Sono percentuali che confermano la centralità crescente dei modelli gratuiti supportati dalla pubblicità, capaci di raggiungere segmenti di pubblico altrimenti difficili da intercettare.

Per Giovina Di Tonno, Senior Sales Director di Rakuten TV, questi dati rappresentano un segnale forte: «Il passaggio verso Avod e Fast non si limita a un abbandono della televisione lineare, ma riguarda anche le piattaforme in abbonamento. Sempre più persone scelgono contenuti gratuiti supportati dalla pubblicità, spinti da ragioni economiche ma anche dall’esperienza d’uso dei canali Fast che ricordano la fruizione lineare tradizionale».

Il fenomeno non è limitato all’Italia. La ricerca, condotta anche in Francia, Germania e Spagna, evidenzia che il 71% degli intervistati in Europa guarda Avod o Fast almeno una volta a settimana, mentre il 44% ha smesso di guardare la TV lineare. Un quarto degli utenti, inoltre, non è abbonato a servizi Svod. Le motivazioni sono diverse: l’accesso gratuito è la leva principale, seguita dalla varietà dei contenuti disponibili. Il 78% degli intervistati dichiara di apprezzare i contenuti free anche se accompagnati da pubblicità e il 62% si dice soddisfatto della qualità di film e serie offerti sulle piattaforme.

Proprio la crescente disponibilità di contenuti premium è un elemento rilevante. Come ha sottolineato Cédric Dufour, Ceo e Presidente di Rakuten TV, parlando con Engage, all’inizio le library Fast erano spesso composte da titoli meno recenti o meno competitivi. «Oggi la qualità è cresciuta molto», ha spiegato Dufour. «Gli studios hanno visto che siamo in grado di monetizzare bene questi contenuti e hanno iniziato a concedere titoli di livello più alto. Questo crea un circolo virtuoso: contenuti migliori, più audience e più investimenti pubblicitari».

La ricerca evidenzia anche una forte accettazione della pubblicità: il 76% degli intervistati si dichiara molto soddisfatto, soddisfatto o neutro rispetto al numero di spot, segno che i modelli Avos e Fast stanno trovando un equilibrio sostenibile tra intrattenimento e adv.


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Per il mercato pubblicitario, questi trend aprono scenari importanti. La CTV si consolida come parte integrante del media mix, offrendo reach incrementale e nuove opportunità di segmentazione. «Il pubblico sta cambiando in fretta e le piattaforme supportate dalla pubblicità sono ormai un’alternativa reale e di qualità sia alla televisione lineare sia alle Svod», conclude Di Tonno. «Per i brand significa poter raggiungere audience nuove e sempre più rilevanti».

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