Fondazione Giulia Cecchettin lancia un nuovo spot con Cookies Agency e Grøenlandia
Il film, diretto da Simone Godano, è online sui canali della Fondazione e affiancato da una versione radio con la voce di Francesco Pannofino. Claim di chiusura: “Se non cambiamo, cambieranno solo i nomi delle vittime”
Fondazione Giulia Cecchettin presenta un nuovo spot di sensibilizzazione contro la violenza di genere, costruito per richiamare l’attenzione sul ruolo del linguaggio e delle dinamiche quotidiane nella normalizzazione di comportamenti di controllo. Il film si chiude con la frase: “La violenza non nasce all’improvviso. Si insinua nella nostra cultura. Se non cambiamo, cambieranno solo i nomi delle vittime”.
Dal punto di vista narrativo, lo spot sceglie un impianto essenziale: una trattoria, un gruppo di amici uomini, una conversazione che scorre tra battute e commenti apparentemente innocui. Progressivamente, però, le frasi: “era solo una battuta”, “era solo una foto”, “era solo gelosia”, diventano il filo conduttore di un’escalation che nel comunicato viene descritta come culminante in un passaggio “di gravità estrema”, senza che nel dialogo emerga una reale presa di posizione.
L’obiettivo dichiarato è spostare il focus dall’atto violento in sé alla cultura che può legittimarlo, chiamando in causa in particolare la responsabilità maschile e l’importanza di intervenire “tra pari” per interrompere comportamenti sbagliati e imparare consenso e confini.
Il presidente della Fondazione, Gino Cecchettin, sottolinea che “la violenza nasce nel linguaggio… nelle piccole forme di controllo che continuiamo a chiamare ‘normali’”, aggiungendo che l’invito è “interrompere questo meccanismo” scegliendo “rispetto, ascolto, responsabilità”.
Per Francesca Mudanò, CEO e Direttrice Creativa di Cookies Agency, la campagna parte dall’idea che la violenza “non inizia con un gesto estremo”, ma con “parole e comportamenti” che vengono “normalizzati e minimizzati”, con la volontà di raccontare questo processo “senza retorica e senza filtri”.
Lo spot è visibile sui canali della Fondazione ed è affiancato da una versione radio con la voce di Francesco Pannofino. La direzione creativa è firmata Cookies Agency, la produzione è di Grøenlandia e la regia è affidata a Simone Godano.
Chi ha lavorato alla campagna
Ecco l'elenco dei professionisti e delle agenzie che hanno preso parte al progetto:
- Agenzia: Cookies Agency
- Direzione Creativa: Francesca Mudanò, Filippo Rieder
- Copywriter: Francesca Mudanò, Ella Marciello
- Art Director: Filippo Rieder, Oscar Colapinto
- Head of Social: Matteo Villa
- Casa di Produzione: Grøenlandia
- Regia: Simone Godano
- Produttori esecutivi: Barbara Brown, Leonardo Godano
- Line producer: Cecilia Passa
- Assistente regia: Paolo Gentilella
- Aiuto regia: Vincenzo Rosa
- Casting: Sara Casani
- Fotografia: Valerio Azzali
- Scenografia: Valeria Zamagni
- Costumi: Alessandra Trippetta
- Trucco: Beatrice Leucadito
- Suono in presa diretta: Bertrand Chaumeton
- Montaggio: Francesco Loffredo
- Sound design e mix audio: Matteo Bendinelli
- Color: Rosario Balistreri
- Post produzione: Artificio
- Musica: We Were There di Federico Albanese
- Publisher/Label: Manners / Edel
- Cast: Marco Tè, Matteo Cecchi, Alessandro Bertoncini, Loris De Luna, Cristina Cappelli, Giovanni Cannata, Laura Martinelli, Flavia Zazza