Filippo Stefanelli, Head of Communications & Brand Experience di ING Italia
ING Italia, la branch italiana del Gruppo bancario olandese ING, debutta nel segmento Business Banking con Arancio Business, una proposta di servizi totalmente digitale dedicata ai titolari di Partita IVA nelle categorie lavoratori autonomi, liberi professionisti e a breve ditte individuali.
La proposta di ING Italia per il Business Banking prevede nella sua fase di lancio un conto corrente a "prezzo dinamico", un conto deposito remunerato non vincolato dedicato alle partite IVA (Extra Money Arancio Business), entrambi totalmente usufruibili via App.
Il processo di apertura è stato studiato per essere estremamente rapido e semplice: tramite un'unica firma digitale infatti si ottengono subito conto corrente comprensivo di coperture assicurative, conto deposito e carta di debito a cui si può collegare il servizio SoftPOS Arancio Business, un vero e proprio POS contactless via app. Da quel momento in poi tutto si gestisce tramite applicazione, senza documenti cartacei e senza code allo sportello.
Arancio Business è stata presentata alla stampa il 14 ottobre nel corso di un evento presso la sede milanese di ING, occasione in cui sono state anticipate ai giornalisti anche le immagini della campagna pubblicitaria a supporto. Campagna che prenderà il via entro fine anno.
«La campagna pubblicitaria mantiene quelle caratteristiche di leggerezza, libertà e positività che sono tipiche della comunicazione ING, traslandole al pubblico business - ha spiegato a Engage Filippo Stefanelli, Head of Communications & Brand Experience di ING Italia -. Dovevamo parlare alle Partite IVA e abbiamo deciso di farlo mostrando veri professionisti, che negli spot risolvono le loro sfide lavorative quotidiane grazie ai servizi di Arancio Business.»
ING, FILIPPO STEFANELLI: «COMUNICHIAMO CON IRONIA PER ESSERE DISTINTIVI». GUARDA IL VIDEO
Protagonisti del primo soggetto sono Nadia e Loris, un'imprenditrice romagnola e suo figlio, proprietari di una piadineria: il video, realizzato in vari formati, verrà veicolato a livello multimediale, su digital (anche in programmatic), piattaforme social, radio, stampa e digital audio.
«Ai video con i professionisti affiancheremo anche video avulsi da un contesto professionale, in cui mostreremo le feature del servizio, che verranno pianificati anch’essi a livello pubblicitario», dichiara Stefanelli.
La campagna è stata ideata dall’azienda (attraverso il suo Content Studio) insieme all’agenzia Leagas Delaney, e prodotta dalla cdp 5e6, mentre il media planning è curato da Dentsu.
Parte del piano di comunicazione è anche un’iniziativa di branded content: una serie di podcast realizzati con il Sole 24 Ore, in cui verrà data voce ai professionisti e che sarà a sua volta promossa con formati adv di digital audio.
Intanto ING prosegue il percorso di comunicazione dedicato all’offerta consumer. Dopo la campagna di Conto Arancio andata in onda in primavera e il progetto digital “Mio cugino Gigi” dedicato al target under30, l’azienda potrebbe tornare in onda entro fine anno con una nuova campagna, su cui ancora vige massimo riserbo.
Il budget marketing e comunicazione 2026 ING è in via di definizione, ma l'azienda si aspetta che possa essere in linea con il 2025, con un ruolo sempre più rilevante dell’investimento digitale.