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10/12/2020
di Teresa Nappi

Conad chiude il 2020 a 15,7 miliardi di fatturato. Sostenibilità ed ecommerce al centro della strategia 2021

La nuova piattaforma ecommerce al via nella seconda metà del prossimo anno. Intanto, avviata dall'insegna una partnership con Deliveroo per l'home delivery

Francesco Pugliese, Amministratore Delegato di Conad

Francesco Pugliese, Amministratore Delegato di Conad

Conad chiuderà il 2020 con un fatturato pari a 15,7 miliardi di euro e si prepara al lancio di una sua piattaforma ecommerce nel 2021, mentre potenzia le partnership in ambito home delivery.

Sono queste le principali evidenze messe in luce dall’annuale conferenza stampa Conad, dedicata alle attività svolte e ai risultati di preconsuntivo conseguiti, e alle strategie che guideranno i prossimi mesi dell’insegna.

La società cooperativa attiva nella grande distribuzione chiuderà l’anno del Covid-19 in crescita del 10,2% sull’anno precedente, considerando anche l’integrazione dei punti di vendita Auchan Retail Italia.

La crescita, tuttavia non ha riguardato tutti i 3.816 punti di vendita, di cui 182 del distributore francese: trend molto positivo, a parità di rete, per i canali di prossimità (anche per l’effetto Covid-19) e i concept, negativo per gli ipermercati.

«La diffusione del Covid-19 ha avuto effetti pesanti e diffusi - ha sottolineato l’amministratore delegato di Conad, Francesco Pugliese - costringendo tutti gli uomini e le donne di Conad a impegnarsi per i clienti e le comunità come non mai. Abbiamo garantito continuità di servizio e di approvvigionamento, concluso l’operazione Auchan rispettando il piano e le previsioni, pur in condizioni davvero difficili per il crollo dei consumi non alimentari, avviato l’ammodernamento della rete e fatto crescere i prodotti a marchio Conad».

«Siamo soddisfatti ma non felici - ha continuato Pugliese -, perché il Paese deve affrontare una difficile fase di ripresa e il sistema distributivo italiano nel suo complesso è in una situazione critica».

In numeri e le scelte di Conad

In un panorama distributivo italiano che negli ultimi 10 anni è radicalmente cambiato, il giro di affari di Conad è aumentato del 61% e la sua quota di mercato è cresciuta di 5 punti percentuali a conferma della leadership raggiunta lo scorso anno.

«Multicanalità, sviluppo dei prodotti a marchio Conad, sostenibilità, digitalizzazione: queste sono e saranno le direttrici strategiche di Conad», puntualizza il direttore generale di Conad Francesco Avanzini.

Conferenza stampa Conad: a sinistra, Francesco Pugliese, a destra Francesco Avanzini

Conferenza stampa Conad: a sinistra, Francesco Pugliese, a destra Francesco Avanzini

«Con l’integrazione dei punti di vendita Auchan vogliamo diventare determinanti in tutti i canali. Per rendere la nostra rete ancora più efficace nel soddisfare le esigenze dei clienti, abbiamo definito un piano di investimenti da 1,487 miliardi di euro in tre anni per l’ammodernamento dei punti di vendita di ogni tipologia. Quest’anno abbiamo aperto i nuovi Spazio Conad, negozi d’attrazione di grande metratura e nuovo disegno concettuale. Per i nostri Prodotti a Marchio (Mdd), ormai arrivati a rappresentare un terzo del nostro fatturato, da una parte lavoriamo con i fornitori per stabilire partnership sempre più forti nel nome del made in Italy e della qualità, e dall’altra ampliamo la gamma, rafforzando il segmento premium», ha aggiunto ancora Avanzini.

La sostenibilità al centro

La sostenibilità è la nuova dimensione del valore della marca. Per Conad significa avvalersi di 6.900 fornitori locali per un volume d’affari di oltre 2,6 miliardi di euro tra merci fresche e freschissime; avere i prodotti a marchio in packaging ecocompatibile nel più breve tempo possibile (oggi Conad è già a oltre il 50% dei packaging riciclabili e sostenibili); investire per ridurre le emissioni di CO2 e far crescere la compensazione con programmi di riforestazione.

«La sostenibilità è il faro a cui guarda tutto il Sistema Conad. Si tratta di un cambiamento culturale e per questo abbiamo lanciato Sosteniamo il futuro, progetto che prevede investimenti in azioni concrete per il miglioramento della logistica, la rivoluzione sui materiali per l’imballo dei prodotti MDD, l’avvio di un percorso continuo di aggiornamento delle metodologie di approvvigionamento di energia e di recupero degli scarti», ha spiegato ancora Avanzini.

Anche in tale ottica è stato redatto il primo Bilancio di Sostenibilità del sistema Conad, che coinvolge Consorzio, cooperative e punti di vendita.

Tutto questo, inoltre, troverà risalto anche in comunicazione: «Dedicheremo una comunicazione al nostro impegno in termini di sostenibilità, perché oggi ai nostri clienti importa sapere che spostare le merci in un certa maniera fa bene al Pianeta e bene alla comunità e al territorio, è un fattore che attraverso la marca privata vogliamo sviluppare e ribadire», ha specificato ancora il d.g. di Conad.

In arrivo la piattaforma ecommerce di Conad e nuove partnership per l’home delivery

Oltre a tutto questo, Conad si mostra pronta a rispondere a quel new normal a cui ci stiamo tutti abituando.

Per questo, sono stati avviati un progetto di digitalizzazione per dotare Conad di una piattaforma di e-commerce e un progetto pilota, in partnership con Deliveroo, per verificare le potenzialità dell’home delivery per l’offerta a marchio Conad.

«Il vero obiettivo di Conad con questi progetti, va oltre l’esperienza della consegna della spesa alimentare a casa. Il nostro obiettivo è quello di poter permettere ai consumatori di avere accesso, a breve, a un’esperienza digitale a 360 gradi», ha spigato ancora Francesco Avanzini.

«Vogliamo con questo puntare alla fidelizzazione: i nostri clienti devono trovare in Conad una risposta nel canale digitale che vada a completare alcuni aspetti della loro vita e che sostanzi in modo proficuo la loro relazione con il mercato, con gli acquisti e i loro consumi».

In questo senso per Conad, l’ecommerce viene interpretato come un canale e non come un servizio. È soprattutto una leva di fidelizzazione.

«Saremo operativi nella seconda parte del 2021 con un nuovo sito ecommerce Conad integrato, con una infrastruttura logistica dedicata, facendo convergere il sistema operativo delle nostre cooperative in un’unica soluzione. Ci sarà personale dedicato, formato per restituire un Customer Care accessibile a tutti gli utenti di ogni generazione. Parliamo quindi di una piattaforma tecnologica con un’unica customer experience che entro il 2021 sarà operativa nel mondo Conad», conclude Avanzini.

Il Natale 2020 di Conad in uno spot

Nel corso della conferenza è stato presentato anche lo spot Conad che sarà visibile on e offline nel periodo natalizio. Il nuovo film pubblicitario comunica il senso di comunità che unisce tutte le persone pur rispettando il distanziamento che tende, invece, a separare.

A firmare la creatività è Wunderman Thompson, mentre la pianificazione è a cura di Media Club, entrambe parte del team WPP dedicato all'insegna.


Leggi di più qui: CONAD INVESTIRÀ 45 MILIONI DI EURO IN COMUNICAZIONE NEL 2021. AL VIA LO SPOT PER IL NATALE 2020


Nel 2020 Conad ha inoltre raggiunto la leadership anche nella comunicazione: oggi è Top of Mind del settore per il 20% dei consumatori e ha una brand awareness del 96,1%.

Sarà per questo che l’insegna ha deciso di incrementare ulteriormente il proprio investimento portandolo a 45 milioni di euro lordi nel 2021 (ne ha investiti 42,5 nel 2020).

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