Arcaplanet aumenta la spesa pubblicitaria, si affida ad un nuova agenzia media per tutte le attività di planning e buying e focalizza la strategia media sui dati in una logica di maggior efficenza e ottimizzazizone della spesa advertising. E’ quanto ha detto a Engage Monica Gagliardi, Chief Customer Officer di Arcaplanet, intervistata a Milano a margine di un evento stampa organizzato dal gruppo a Milano.
«Siamo un’azienda molto analitica. Oggi la nostra strategia privilegia i media misurabili: più un mezzo è tracciabile e permette di comprendere i comportamenti del target, più ci interessa. Questo è il cuore della nostra strategia media. Di conseguenza, il digitale riveste un ruolo sempre più importante, soprattutto per la possibilità di monitorare con precisione risultati e audience». Il focus è dunque sempre più orientato all'online, «anche se manteniamo un approccio a 360 gradi. Continuiamo a investire in radio, televisione, ma anche out of home, soprattutto in occasione delle inaugurazioni dei punti vendita, comprese iniziative di guerrilla marketing. Abbiamo anche inaugurato nuovi format come le telepromozioni».
Arcaplanet continua a spingere le attività pubblicitarie, «quest’anno gli investimenti sono leggermente in crescita rispetto all’anno scorso, anche se in modo contenuto, con il digital che pesa circa il 40% sul totale del budget».
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Tendenzialmente, ha specificato la manager, «i concept delle campagne nascono internamente. Questo perché conosciamo molto bene il nostro settore e viviamo in prima persona il mondo dei pet parent. Abbiamo quindi una sensibilità particolare nel costruire concept di comunicazione efficaci e coerenti con il nostro pubblico. Inoltre, il piano commerciale è parte integrante della nostra strategia aziendale. Successivamente ci affidiamo alla nostra agenzia creativa principale, EY Studio+, ma collaboriamo anche con altre realtà più piccole e interessanti, soprattutto in ambito social e digital».
«Stiamo sperimentando, come molte aziende, anche l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, seppur in misura limitata e sempre con l’obiettivo di mantenere una comunicazione autentica e molto “real”. Quando utilizziamo l’AI lo facciamo soprattutto per creare situazioni divertenti e leggere, perché crediamo che la comunicazione debba anche saper strappare un sorriso. Esistono temi molto seri, come quelli affrontati dalla Fondazione Arcaplanet, che vanno trattati con il giusto tono. Ma ci sono anche argomenti commerciali che possono essere affrontati in modo più positivo e coinvolgente. Il mondo pet, del resto, è un universo che genera positività, e questo rappresenta uno dei pilastri del nostro approccio comunicativo».
Per il media planning, «da quest’anno lavoriamo con Wpp Media per una strategia complessiva integrata. Abbiamo recentemente unificato la gestione media affidandoci ad un unico partner dopo una gara gestita internamente». Fino allo scorso anno Arcaplanet lavorava con Mediaplus per il planning offline, Zenith per la pianificazione digitale e EssenceMediacom (WPP Media) per il planning digitale a performance.
Il gruppo è on air costantemente sul digitale, «mentre sul fronte offline siamo stati recentemente in radio e abbiamo una nuova campagna sempre radiofonica in partenza a maggio. In televisione abbiamo appena concluso una pianificazione su Rai e, in precedenza, siamo stati presenti sia su Rai sia su Mediaset. Abbiamo inoltre realizzato la nostra prima telepromozione all’interno del programma “L’Eredità” su Rai 1, un format che sicuramente ripeteremo».