12/05/2026
di Andrea Salvadori

Pubblicità, Arcaplanet punta su dati e digitale. «Wpp Media nuovo partner per il planning»

Il retailer pet aumenta gli investimenti advertising e consolida gli incarichi media in un unico network dopo una gara, con una strategia orientata alla misurabilità. L’online pesa oggi circa il 40% del budget complessivo

Arcaplanet aumenta la spesa pubblicitaria, si affida ad un nuova agenzia media per tutte le attività di planning e buying e focalizza la strategia media sui dati in una logica di maggior efficenza e ottimizzazizone della spesa advertising. E’ quanto ha detto a Engage Monica Gagliardi, Chief Customer Officer di Arcaplanet, intervistata a Milano a margine di un evento stampa organizzato dal gruppo a Milano.

«Siamo un’azienda molto analitica. Oggi la nostra strategia privilegia i media misurabili: più un mezzo è tracciabile e permette di comprendere i comportamenti del target, più ci interessa. Questo è il cuore della nostra strategia media. Di conseguenza, il digitale riveste un ruolo sempre più importante, soprattutto per la possibilità di monitorare con precisione risultati e audience». Il focus è dunque sempre più orientato all'online, «anche se manteniamo un approccio a 360 gradi. Continuiamo a investire in radio, televisione, ma anche out of home, soprattutto in occasione delle inaugurazioni dei punti vendita, comprese iniziative di guerrilla marketing. Abbiamo anche inaugurato nuovi format come le telepromozioni». 

Arcaplanet continua a spingere le attività pubblicitarie, «quest’anno gli investimenti sono leggermente in crescita rispetto all’anno scorso, anche se in modo contenuto, con il digital che pesa circa il 40% sul totale del budget». 


Leggi anche: ECCO COME COMUNICANO LE AZIENDE


Tendenzialmente, ha specificato la manager, «i concept delle campagne nascono internamente. Questo perché conosciamo molto bene il nostro settore e viviamo in prima persona il mondo dei pet parent. Abbiamo quindi una sensibilità particolare nel costruire concept di comunicazione efficaci e coerenti con il nostro pubblico. Inoltre, il piano commerciale è parte integrante della nostra strategia aziendale. Successivamente ci affidiamo alla nostra agenzia creativa principale, EY Studio+, ma collaboriamo anche con altre realtà più piccole e interessanti, soprattutto in ambito social e digital».

«Stiamo sperimentando, come molte aziende, anche l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, seppur in misura limitata e sempre con l’obiettivo di mantenere una comunicazione autentica e molto “real”. Quando utilizziamo l’AI lo facciamo soprattutto per creare situazioni divertenti e leggere, perché crediamo che la comunicazione debba anche saper strappare un sorriso. Esistono temi molto seri, come quelli affrontati dalla Fondazione Arcaplanet, che vanno trattati con il giusto tono. Ma ci sono anche argomenti commerciali che possono essere affrontati in modo più positivo e coinvolgente. Il mondo pet, del resto, è un universo che genera positività, e questo rappresenta uno dei pilastri del nostro approccio comunicativo». 

Per il media planning, «da quest’anno lavoriamo con Wpp Media per una strategia complessiva integrata. Abbiamo recentemente unificato la gestione media affidandoci ad un unico partner dopo una gara gestita internamente». Fino allo scorso anno Arcaplanet lavorava con Mediaplus per il planning offline, Zenith per la pianificazione digitale e EssenceMediacom (WPP Media) per il planning digitale a performance

Il gruppo è on air costantemente sul digitale, «mentre sul fronte offline siamo stati recentemente in radio e abbiamo una nuova campagna sempre radiofonica in partenza a maggio. In televisione abbiamo appena concluso una pianificazione su Rai e, in precedenza, siamo stati presenti sia su Rai sia su Mediaset. Abbiamo inoltre realizzato la nostra prima telepromozione all’interno del programma “L’Eredità” su Rai 1, un format che sicuramente ripeteremo». 

La strategia di sviluppo di Arcaplanet

In occasione dell'incontro, Arcaplanet ha selta la sua strategia per crescere ancora nel pet care. Con oltre 2,8 milioni di clienti fidelizzati e più di 600 negozi, l’azienda punta su un modello omnicanale integrato tra store, e-commerce, App e WhatsApp, offrendo servizi come il ritiro degli ordini online in meno di due ore, coupon personalizzati e consulenza specializzata in negozio. La roadmap 2026 si basa su cinque pilastri: più convenienza, comodità, vicinanza, bontà e solidarietà. In risposta al carovita, Arcaplanet ha introdotto iniziative strutturali come “Prezzi Bassi Garantiti”, “Prezzi Bloccati” sui marchi esclusivi e una linea “Primi Prezzi Qualità”, con l’obiettivo di rendere accessibile una nutrizione di qualità per gli animali domestici.

Sul fronte dello sviluppo, il gruppo accelera l’espansione territoriale: dopo 40 aperture nel 2025, prevede circa 50 nuovi punti vendita nel 2026, con particolare attenzione al Sud Italia. Cresce anche la private label, supportata dall’impianto produttivo First One di San Vito al Tagliamento. Tra le novità spicca il lancio di Next Cat Natural dry, nuova linea di alimenti secchi per gatti realizzata con tecnologia cold-coating per preservare i nutrienti. L’impegno sociale resta centrale grazie alla Fondazione Arcaplanet, attiva in progetti di pet therapy, supporto agli animali in difficoltà e promozione delle adozioni consapevoli attraverso il programma “A come Adozione”.

scopri altri contenuti su

ARTICOLI CORRELATI