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15/07/2026
di Teresa Nappi

UNA: gare più trasparenti e orientate al valore, oltre la logica del solo costo

È il messaggio emerso dall'evento "Marketing Procurement – Il patto del valore", promosso da UNA e The Procurement e dedicato all'evoluzione dei processi di selezione e delle relazioni tra marketing, procurement e agenzie

Davide Arduini e Simona Maggini in un momento dell'evento “Marketing Procurement" a Milano

Davide Arduini e Simona Maggini in un momento dell'evento “Marketing Procurement" a Milano

Ripensare le gare di comunicazione affinché vadano oltre la sola efficienza economica, valorizzando competenze, innovazione e capacità di creare valore nel tempo. È questo il messaggio emerso da "Marketing Procurement - Il patto del valore, nuovi approcci per gare consapevoli e partnership strategiche", l'incontro promosso da UNA - Aziende della Comunicazione Unite in partnership con The Procurement e ospitato dal Politecnico di Milano.

L'appuntamento ha riunito rappresentanti del mondo delle agenzie, del marketing e del procurement con l'obiettivo di favorire un confronto sull'evoluzione dei processi di selezione, in un contesto in cui la crescente complessità dei progetti, lo sviluppo delle tecnologie e l'impatto dell'intelligenza artificiale richiedono nuovi modelli di collaborazione tra aziende e partner.

Tra i temi centrali del dibattito quello delle gare, sempre più frequenti e, secondo quanto emerso nel corso dell'incontro, spesso caratterizzate da modalità che rischiano di penalizzare sia le aziende sia i partner coinvolti. Per questo i partecipanti hanno sottolineato la necessità di promuovere processi più trasparenti, sostenibili e orientati alla costruzione di relazioni strategiche, riconoscendo il ruolo delle idee, delle competenze e della creatività come leve fondamentali per la crescita dei brand.

Nel corso dei diversi interventi è stata inoltre evidenziata l'importanza di costruire un linguaggio comune tra marketing, procurement e agenzie, adottando criteri di valutazione che tengano conto della qualità delle competenze, dell'innovazione e del valore generato nel tempo, oltre che dell'efficienza economica.

Ad aprire i lavori sono stati Davide Arduini, presidente di UNA, e Simona Maggini, vicepresidente di UNA e WPP Italy Country Manager & CEO WPP Creative. Sono intervenuti anche Maria Teresa Bongiovanni, CEO e co-founder di The Procurement, e Lucio Lamberti, professore e ricercatore del Politecnico di Milano. La tavola rotonda, moderata da Maggini, ha visto la partecipazione di Claudia Berzoini, Global Procurement Leader Marketing Category di Ikea Italia Retail, Isabella Matera, Head of Brand Management & Corporate Communication di Banca Investis, e Gualtiero Pezzoni, Media & Advertising Production Senior Manager di Bolton Group.

«Marketing, procurement e agenzie condividono oggi la responsabilità di costruire modelli di collaborazione capaci di generare valore nel tempo, superando logiche esclusivamente orientate al costo», ha dichiarato Davide Arduini, presidente di UNA. «Come UNA crediamo sia fondamentale promuovere occasioni di dialogo come questa, perché solo attraverso una maggiore comprensione reciproca è possibile sviluppare processi di selezione più efficaci, trasparenti e sostenibili».

Sulla stessa linea Simona Maggini, vicepresidente di UNA e WPP Italy Country Manager & CEO WPP Creative: «La comunicazione crea valore attraverso competenze, idee e visione strategica: elementi che non possono essere valutati esclusivamente con le logiche tradizionalmente utilizzate per l'acquisto di beni e servizi. Le gare e i processi di selezione devono evolvere per diventare occasioni di confronto e di costruzione di partnership, in cui l'obiettivo non sia individuare il costo più basso, ma il partner più adatto a contribuire alla crescita del business nel lungo periodo».

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