Giuseppe Barbetta e Paolo Torchetti
Changee prosegue il piano di sviluppo con nuovi ingressi ai vertici, investimenti nell'intelligenza artificiale e un nuovo modello proprietario per misurare l'efficacia della comunicazione.
L'agenzia indipendente di Matteo Torchetti annuncia l'ingresso di Giuseppe Barbetta nel ruolo di Head of Media and Digital. Manager con oltre vent'anni di esperienza maturata in Dentsu, WPP, Starcom e, in ultimo, Jakala, Barbetta porta in Changee competenze nella pianificazione data-driven per brand nazionali e internazionali. Il suo arrivo segue di pochi mesi quello di Matteo Bellisario, ex VML, entrato a inizio anno come General Manager.
«Con Giuseppe rafforziamo un team capace di unire l'esperienza dei grandi network internazionali all'agilità di un'agenzia indipendente. Dopo Matteo Bellisario, è il secondo ingresso importante in pochi mesi e conferma il percorso di crescita di Changee come partner in grado di portare risultati concreti ai clienti», ha spiegato Paolo Torchetti, fondatore e owner dell’agenzia, incontrando la stampa a Milano.
Tra le novità organizzative figurano anche l'arrivo a settembre di Mila Torchetti, che supporterà le relazioni internazionali del gruppo con un focus sull'integrazione dell'intelligenza artificiale nei canali digitali e OTT, e quello di Diego Chiavarelli nell'Advisory Board. Imprenditore e investitore digitale, Chiavarelli vanta una lunga esperienza nella digital strategy, nell'innovazione e nell'AI, maturata anche alla guida di Doing, l’agenzia acquisita da Capgemini.
Sul fronte dell'offerta, Changee introduce un nuovo modello di misurazione che quantifica il contributo incrementale di ciascun canale (media, digital e retail) su vendite e lead. Il sistema consente di simulare diversi scenari di allocazione del budget, individuando il mix più efficace prima dell'investimento e massimizzando il ritorno sull'investimento.
L'agenzia ha inoltre avviato, insieme a Yellowtech, un percorso di integrazione dell'intelligenza artificiale lungo tutta la filiera della comunicazione, dalla strategia al media planning fino alla creatività, con l'obiettivo di rendere più efficienti i processi e dedicare maggiori risorse alle attività di consulenza e sviluppo strategico.
La crescita della struttura procede parallelamente a quella del business. Negli ultimi mesi sono entrati nel portfolio clienti Sicuritalia, Ferrovie dello Stato e Zanichelli, mentre a settembre prenderà il via il lancio pubblicitario di Suzuki eVitar, un progetto firmato dall’agenzia.
Changee conta oggi una trentina di professionisti distribuiti tra Milano, Roma e Londra ed è affiliata ai network internazionali ThenetworkOne e Mission, che le consentono di sviluppare progetti su scala globale. Il gruppo ha chiuso il 2025 con un fatturato di 6 milioni di euro e un Ebitda intorno al 20%, «risultati che contiamo di replicare anche quest'anno. Il nostro obiettivo non è tanto aumentare il giro d'affari, quanto mantenere elevata la marginalità. Come? Attraverso la fidelizzazione dei clienti storici, lo sviluppo del new business, partecipando però a poche gare perché costano troppo, e un modello organizzativo che punta ad aumentare la produttività per addetto grazie ad un utilizzo più efficiente delle competenze interne».
Il posizionamento di Changee, ha concluso Matteo Bellisario, «è quello di accompagnare i brand nella trasformazione, aiutandoli a rimanere contemporanei e rilevanti. Nei grandi gruppi pubblicitari creatività, media, dati e consulenza fanno spesso capo a società diverse. Noi lavoriamo tutti sotto lo stesso tetto e con gli stessi obiettivi: media e creatività siedono letteralmente alla stessa scrivania. L'integrazione tra dati, tecnologia e creatività ci permette di sviluppare campagne che non si limitano a ispirare le persone, ma generano azioni misurabili e risultati concreti. Con molti clienti lavoriamo anche attraverso modelli di remunerazione legati alle performance, perché il nostro obiettivo è contribuire direttamente alla crescita del loro business».