Un nuovo nome, una nuova identità visiva, un nuovo sito istituzionale bilingue e nuovi contenuti digitali e audiovisivi: prende forma così il lavoro di rebranding e di rinnovamento del posizionamento comunicativo dell’Istituto Oncologico di Candiolo IRCCS - ora ufficialmente INOC - sviluppato insieme a Mate, partner strategico e creativo a partire da luglio 2024.
Presentato il 24 giugno scorso al Ministero della Salute, il nuovo rebranding si inserisce in un più ampio Piano di sviluppo decennale dell’Istituto, che prevede importanti investimenti e una nuova visione di lungo periodo.
La collaborazione tra Mate e l’Istituto nasce da un percorso costruito in stretta sinergia, con l’obiettivo di sviluppare una nuova comunicazione capace di raccontare con chiarezza, sensibilità e coerenza ciò che Candiolo rappresenta : "un luogo di cura, ricerca, innovazione e relazione, dove competenze scientifiche, tecnologia e attenzione alla persona si incontrano per affrontare le sfide dell’oncologia contemporanea", si legge nella nota.
Non un semplice lavoro di restyling, ma un ripensamento totale del nome, dell’identità visiva, del logo e del sito, per restituire all’Istituto un’identità chiara e riconoscibile, capace di parlare ai pazienti, ai professionisti sanitari, alla comunità scientifica, alle istituzioni e agli stakeholder.
INOC: una nuova identità, dal logo alla comunicazione digitale
Il lavoro di analisi condiviso nel corso dei due anni di collaborazione ha portato alla definizione di un nuovo nome: INOC, acronimo di Istituto Nazionale Oncologico Candiolo. Una scelta pensata per rendere l’Istituto più immediatamente riconoscibile e sintetizzarne con chiarezza la vocazione: essere un centro di riferimento per la cura, la ricerca e l’innovazione in ambito oncologico.
Da qui prende forma anche il nuovo logo, pensato per raccontare eccellenza scientifica, innovazione e multidisciplinarietà. Il pittogramma unisce due riferimenti: la struttura molecolare, simbolo della ricerca, e l’architettura dell’edificio, riconoscibile per le forme squadrate e le tonalità di blu. Le diverse sfumature di azzurro richiamano la pluralità delle competenze, mentre il quadrato aggiuntivo rappresenta il giusto incastro: la combinazione più adatta per costruire il percorso terapeutico di ogni paziente.
La nuova identità è stata poi declinata in un sistema di comunicazione integrato, capace di vivere su canali, linguaggi e strumenti diversi. Mate ha seguito lo sviluppo della strategia digitale e il social media management dei profili ufficiali Facebook, Instagram, LinkedIn e YouTube.
L'agenzia ha inoltre curato interviste, reel e video divulgativi pensati per raccontare il lavoro dell’Istituto, le sue competenze e il valore della ricerca oncologica con un linguaggio più accessibile.