Yannick Bolloré, Chairman e CEO di Havas
Havas ha registrato nel terzo trimestre ricavi complessivi per 724 milioni di euro, in aumento del 6,3% sullo stesso periodo del 2025. I ricavi netti, calcolati al netto dei costi riaddebitati ai clienti, sono stati pari a 703 milioni, in crescita del 7,2%. La crescita organica dei ricavi netti si è attestata al 2,4%, contro il 3,8% del terzo trimestre 2025.
Alla crescita dei ricavi netti hanno contribuito per 3,2 punti percentuali le acquisizioni e per 1,6 punti l’effetto dei cambi. La performance organica è stata sostenuta in particolare dalle divisioni Media e Creative. Havas Health ha invece risentito della minore attività di lancio negli Stati Uniti, dove alcuni farmaci non sono arrivati alla fase di commercializzazione dopo gli esiti degli studi clinici di fase III.
Yannick Bolloré, Chairman e CEO di Havas, ha commentato: «Havas ha realizzato un solido terzo trimestre, con una crescita organica dei ricavi netti del 2,4%, in linea con la guidance per l’intero anno. Questa performance riflette la resilienza del nostro modello orientato al cliente in un contesto macroeconomico e geopolitico ancora incerto. Nonostante questo scenario, la solidità dei nostri fondamentali, insieme alla nostra capacità di adattarci e acquisire nuovi incarichi, ci dà fiducia nella possibilità di realizzare una crescita sostenibile e profittevole».
Nei primi nove mesi del 2026 i ricavi netti hanno raggiunto 2,065 miliardi di euro, in crescita del 3,1% sullo stesso periodo del 2025. La crescita organica è stata del 2,5%, contro il 2,8% dei primi nove mesi dello scorso anno.
Il Nord America guida la crescita
A livello geografico, il Nord America ha registrato la crescita organica più sostenuta nel trimestre, pari al 7,5%, grazie ai risultati delle attività Creative e Media e ai nuovi incarichi acquisiti nell’anno precedente. L’Europa è cresciuta dell’1,7%, con contributi da Francia, Spagna e Polonia, mentre il Regno Unito ha continuato a mostrare un andamento più difficile.
La crescita organica è risultata negativa in Asia Pacifico e Africa (-6,7%), un dato legato soprattutto alla debolezza di Cina e Medio Oriente. Havas dichiara un’esposizione diretta limitata al Medio Oriente: le attività in Dubai, Oman, Arabia Saudita e Israele rappresentavano, nel complesso, un’incidenza ponderata pari all’1,6% dei ricavi netti del gruppo a fine settembre. Secondo la società, gli eventi nella regione non hanno avuto un impatto materiale sui prospetti finanziari.
Anche l’America Latina ha chiuso il trimestre in calo del 4,3%, principalmente per effetto dei risultati di Messico e Perù. La crescita di Brasile e Cile non è stata sufficiente a compensare le flessioni.
Converged.AI e acquisizioni tra le priorità
Nel terzo trimestre Havas ha acquisito una quota di maggioranza in SportVibes, agenzia olandese specializzata in marketing sportivo (leggi qui). Dall’inizio dell’anno le acquisizioni di quote di maggioranza in agenzie indipendenti sono state otto. Il gruppo intende proseguire con operazioni mirate: la strategia ha portato in media a otto-dieci acquisizioni l’anno, undici nel 2025, per circa 40-50 milioni di euro di ricavi netti annualizzati.
Tra le priorità strategiche indicate da Bolloré c’è la diffusione di Converged.AI, il modello operativo di Havas che integra dati, tecnologia e intelligenza artificiale e riunisce competenze e strumenti del gruppo per sviluppare soluzioni di marketing e comunicazione lungo l’intero percorso del cliente. Il gruppo intende inoltre continuare a investire nell’intelligenza artificiale e a preparare i propri talenti alla trasformazione del settore. «Restiamo concentrati sulla diffusione del nostro sistema operativo Converged.AI, sull’investimento responsabile nell’intelligenza artificiale e sulla preparazione dei nostri talenti alla trasformazione in corso», ha dichiarato infatti il CEO. Sulle acquisizioni, ha aggiunto: «Il nostro approccio disciplinato rafforza le competenze che mettiamo a disposizione dei clienti e sostiene la crescita. Continueremo a valutare opportunità selezionate in linea con la nostra strategia di lungo periodo».
Infine, Havas conferma le previsioni per il 2026: crescita organica dei ricavi netti tra il 2% e il 3%, margine EBIT rettificato tra il 13,2% e il 13,5% e rapporto di distribuzione dei dividendi intorno al 40%. Per il 2028, il gruppo conferma l’obiettivo di un margine EBIT rettificato tra il 14% e il 15% e un rapporto di distribuzione dei dividendi intorno al 40%.