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14/10/2026
di Lorenzo Mosciatti

Dékuple acquisisce la maggioranza dell'agenzia martech SAY ed entra nel mercato italiano

La realtà guidata da Alberto Baracco, Nicola Bruno, Giovanni Cecolin e Marco Dalla Dea fa il suo ingresso nel gruppo internazionale francese e rafforza i piani di sviluppo sui mercati internazionali

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Dékuple, gruppo internazionale quotato alla Borsa di Parigi, attivo nella comunicazione, nell’AI transformation e nel data driven marketing, ha acquisito il 51% del capitale di Say, agenzia italiana di marketing e comunicazione omnicanale con sedi a Padova e Milano.

L’operazione segna una nuova tappa nel percorso di sviluppo di Say e ne rafforza la dimensione internazionale. L’integrazione consentirà di affiancare alle competenze dell’agenzia l’esperienza e le specializzazioni del gruppo francese, ampliando la capacità di accompagnare i clienti lungo l’intero percorso di marketing e comunicazione e di sostenerne gli obiettivi di crescita.

Guidata dai quattro managing partner Alberto Baracco, Nicola Bruno, Giovanni Cecolin e Marco Dalla Dea, che nell’ambito dell’operazione manterranno le proprie cariche e deleghe in consiglio di amministrazione, oltre ad una partecipazione nel capitale, SAY riunisce oltre 70 professionisti e fonda il proprio modello di business su tre aree complementari: Creativity, Performance e Relations. L’agenzia manterrà la propria identità e branding anche a seguito dell’ingresso nel gruppo. Nel CdA siederanno, oltre ai 4 managing partner, cinque consiglieri espressione del nuovo azionista di maggioranza, tra cui il Presidente Bertrand Laurioz, senza deleghe operative.


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Dékuple è un gruppo internazionale specializzato nella comunicazione e nel data driven marketing. Fondato nel 1972, conta oltre 1.200 collaboratori e opera in Europa, Nord America, Cina e Medio Oriente, con una presenza in espansione nei principali mercati europei ed extraeuropei tra cui Francia, Germania, Paesi Bassi, Spagna, Portogallo, Polonia, Emirati Arabi, Stati Uniti ed ora anche Italia. Nel 2025 il Gruppo ha registrato un fatturato consolidato di oltre 200 milioni di euro, con un modello di espansione nei mercati chiave fondato su partnership con imprenditori locali.

I commenti dei manager

Bertrand Laurioz, Presidente e Amministratore Delegato di Dékuple Group, spiega che «l’Italia è uno dei principali mercati dell’Europa meridionale... e rappresenta quindi un punto di riferimento naturale per la nostra espansione europea. La compatibilità strategica è evidente: il modello di agenzia martech di Say rispecchia da vicino il nostro e siamo rimasti colpiti dalle qualità personali dei suoi quattro soci e dalla forza della loro visione. Attraverso questa operazione, miriamo in particolare ad ampliare la nostra offerta nelle performance media, collaborando con Say per costruire una triangolazione perfetta tra Italia, Polonia e Francia, dove vantiamo già una solida esperienza. Questo ci consentirà di supportare in modo coerente il media mix digitale dei nostri clienti nell’intera regione. L’aggiunta di una nuova agenzia martech nell’Europa meridionale ci permetterà inoltre di implementare in Italia le attività di performance della Boost Factory, offrendo a Say l’accesso a nuovi motori di crescita».

Alberto Baracco sottolinea come «òe persone sono sempre state al centro del modello di Say: i nostri clienti, i nostri dipendenti e tutti i nostri stakeholder. È grazie a queste persone che, in oltre vent’anni, abbiamo costruito una crescita solida, sostenibile ed equilibrata, rimanendo fedeli alla nostra promessa: generare risultati visibili, tangibili e, soprattutto, misurabili».


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Nicola Bruno aggiunge che «in Dékuple abbiamo riscontrato un forte impegno nei confronti della dimensione etica del nostro lavoro, unita a una leadership solida e a una vera e propria cultura dell’innovazione, sostenuta in particolare da competenze di alto livello e da ingenti investimenti nell’intelligenza artificiale», mentre Giovanni Cecolin spiega che, «offrendo servizi di creatività, performance marketing e pubbliche relazioni ad aziende italiane con ambizioni internazionali, ma anche ad imprese estere che intendono espandersi nel mercato italiano, Say ha sempre coltivato una visione fortemente europea. Marco Dalla Dea, infine, sottolinea come oggi «le pubbliche relazioni assumono un ruolo sempre più strategico: costruiscono autorevolezza e rafforzano la reputazione dei brand, contribuendo alla loro visibilità nell’ecosistema dell’AI. Integrare relazioni, contenuti di qualità e innovazione tecnologica sarà fondamentale per creare valore duraturo».

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