Monica Carlotto, General Manager de La Barchessa di Villa Pisani, e Michele Borin, Direttore Operativo di WMRH
La Barchessa di Villa Pisani, dimora storica della famiglia Bonetti situata a Lonigo (Vicenza) all’interno del parco di Villa Pisani Bonetti, opera di Andrea Palladio e Patrimonio UNESCO, ottiene la riconferma della Chiave Michelin per il terzo anno consecutivo.
Il riconoscimento inserisce la struttura nel network delle 224 strutture italiane insignite delle Chiavi Michelin e conferma la collaborazione con WMR Hospitality (WMRH), driven by Orvian. L’agenzia affianca la proprietà dal primo riconoscimento con interventi di revenue management avanzato, revisione della strategia commerciale e analisi della domanda.
Il premio
Alla riconferma per il terzo anno consecutivo si aggiunge un ulteriore riconoscimento. La Barchessa di Villa Pisani è infatti inclusa nella selezione Michelin dedicata alle strutture eccezionali a prezzi accessibili: una categoria che individua hotel capaci di offrire un livello di qualità e un’esperienza tali da diventare essi stessi una ragione per intraprendere un viaggio, mantenendo al contempo tariffe contenute. In questa selezione sono presenti cinque hotel europei, e La Barchessa di Villa Pisani è l’unica struttura italiana.
L’integrazione tra valorizzazione del patrimonio storico e gestione manageriale ha permesso alla struttura di offrire un’esperienza di alto livello mantenendo l’accessibilità per l’ospite e valorizzando la redditività aziendale.
Il modello di business e il valore per l’hospitality
L’esperienza de La Barchessa di Villa Pisani mostra l’impatto delle competenze analitiche sulla redditività delle strutture ricettive di fascia alta. L’intervento di WMR Hospitality ha ridefinito i listini e le leve di vendita attraverso l’analisi della domanda e il monitoraggio dei KPI di gestione. Secondo l’agenzia, il modello adottato ha portato a una crescita costante del fatturato a doppia cifra e a un incremento dell’occupazione, salvaguardando la redditività dell’impresa e mantenendo l’equilibrio tra qualità del servizio e accessibilità delle tariffe.
Continuità e consolidamento sul mercato
La riconferma per il 2026 segue la Chiave MICHELIN ottenuta nei due anni precedenti, nell’ambito di un percorso orientato all’ottimizzazione dei processi operativi, alla formazione continua del personale e all’adozione di nuovi strumenti tecnologici di gestione. Tra i riscontri della clientela c’è anche il TripAdvisor Travellers’ Choice Award, ottenuto con il supporto consulenziale di WMRH.
Visione futura e piano di sviluppo verso la quinta stella
La Barchessa di Villa Pisani e WMRH hanno formalizzato il rinnovo degli accordi di collaborazione per avviare un piano pluriennale di sviluppo. Il progetto ha l’obiettivo di elevare gli standard della struttura, ponendo le basi per il conseguimento della quinta stella e il posizionamento nell’hotellerie di lusso internazionale.
Monica Carlotto, General Manager de La Barchessa di Villa Pisani, dichiara: «Siamo felici di aver rinnovato gli accordi con WMRH per un nuovo piano di sviluppo che ci vedrà impegnati nei prossimi anni per affrontare una riqualificazione che ci porterà ad aggiungere la quinta stella, in uno scenario internazionale di alto livello».
Michele Borin, Direttore Operativo di WMRH, aggiunge: «Dopo aver raggiunto risultati straordinari nei primi tre anni, oggi siamo pronti per obiettivi ancor più ambiziosi, portare La Barchessa di Villa Pisani ai vertici dell’hotellerie di lusso».
Chi è WMRH
WMRH si definisce un’agenzia-boutique con approccio sartoriale, specializzata in Revenue Management dinamico e marketing digitale per aumentare le vendite dirette e valorizzare la brand reputation. L’agenzia affianca l’analisi continua delle performance a una formazione sul campo che rende il personale interno autonomo. Ha partnership con atenei e istituti dedicati al turismo e al marketing, come Ca’ Foscari, IULM, IUSVE e Scuola dell’Ospitalità.
WMR Hospitality opera all’interno di Orvian, digital company italiana focalizzata sullo sviluppo d’impresa. L’appartenenza al gruppo consente a WMRH di integrare le proprie competenze con quelle di un network multidisciplinare di 240 professionisti. Orvian serve un portafoglio di oltre 500 clienti dei segmenti Mid-Market e Corporate.