La sostenibilità è sempre più al centro del modello di business di QuestionMark. A evidenziarlo è il Report d'Impatto 2025, che fa il punto sul percorso ESG dell'agenzia nel corso dell'ultimo anno e sui riconoscimenti ottenuti in questo ambito.
L'agenzia racconta in una nota di aver ottenuto nel 2025 da EcoVadis un punteggio di 64/100, conquistando la medaglia Bronze e collocandosi nel 77° percentile delle oltre 150.000 aziende valutate a livello globale. A ciò si aggiunge la conferma del Rating di Legalità ★★+ da parte dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato.
«Il 2025 è stato un anno di crescita che ha rafforzato il nostro sviluppo come Società Benefit, integrando sempre di più i principi ESG nelle decisioni quotidiane, nelle relazioni con i clienti, nella cultura interna e nel modo in cui immaginiamo il futuro dell'agenzia», ha dichiarato Luca Pirone, General Manager di QuestionMark.
Oltre a ridurre ulteriormente il proprio impatto ambientale, l’agenzia ha centrato diversi obiettivi anche in materia di politiche interne, con le ore di formazione che hanno raggiunto la media di 160 pro capite.
L'attenzione ai temi della Diversity & Inclusion ha continuato a rappresentare uno degli asset strategici dell'organizzazione. Oggi il 53,5% della popolazione aziendale è composto da donne, che ricoprono inoltre il 50% dei ruoli manageriali. Un impegno testimoniato dal mantenimento della certificazione UNI/PdR 125 per la parità di genere. Parallelamente, QuestionMark ha rafforzato il proprio ruolo sociale con sponsorship a favore della Fondazione Santobono Pausilipon, il sostegno all’Arcigay in occasione del Napoli Pride 2025 e l’adesione al FAI come Corporate Golden Donor.
Il percorso ESG intrapreso da QuestionMark ha poi trovato una declinazione strategica con investimenti in innovazione sostenibile: nel corso dell'ultimo anno l'agenzia ha infatti consolidato la sua presenza nel capitale di JustonEarth, vedendo Luca Pirone assumerne il ruolo di CEO. Specializzata nello sviluppo di tecnologie avanzate per il controllo ambientale, la società è protagonista di progetti internazionali condotti insieme all'Agenzia Spaziale Europea (ESA), cura l’eco-monitoraggio del Bluenergy Stadium di Udine e, di recente, ha studiato l'impatto ambientale di importanti eventi musicali svoltisi in Italia. QuestionMark, si legge nella nota, "ha deciso di supportare la crescita di JustonEarth, a testimonianza della volontà di contribuire attivamente allo sviluppo di realtà innovative capaci di generare valore economico, ambientale e sociale".
«Abbiamo compreso ancora più profondamente che la sostenibilità non può essere soltanto un obiettivo da comunicare, ma un valore da interiorizzare e vivere ogni giorno. Il nostro obiettivo è continuare a costruire un modello d'impresa capace di generare valore condiviso per persone, clienti, comunità e territorio», sottolinea Daniela Biancardi, ESG Manager di QuestionMark.
A conferma della propria evoluzione, l'agenzia ha già fissato nuovi obiettivi per il 2026: riduzione delle emissioni energetiche, ulteriore sviluppo delle politiche di welfare, rafforzamento delle partnership con il terzo settore e maggiore applicazione dei criteri ESG nei processi progettuali.