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16/10/2026
di Andrea Di Domenico

Casta Diva Group, ricavi in calo del 6,4% nei nove mesi. «Pesa la crisi nel Golfo»

Il gruppo guidato da Andrea De Micheli chiude settembre con un fatturato di 88,4 milioni di euro, mentre il portafoglio ordini cresce del 7%. Entro fine anno la presentazione del nuovo piano industriale

Andrea De Micheli

Andrea De Micheli

Casta Diva Group ha chiuso i primi nove mesi del 2026 con ricavi consolidati preliminari pari a 88,4 milioni di euro, in flessione del 6,4% rispetto ai 94,4 milioni dello stesso periodo del 2025. Un risultato su cui, spiega il Presidente e Amministratore Delegato Andrea De Micheli, ha pesato soprattutto il peggioramento del contesto geopolitico nell'area del Golfo, che ha rallentato lo sviluppo commerciale e posticipato l'avvio di alcune commesse previste. Una regione in cui il gruppo sta sviluppando la propria presenza, come testimonia anche il recente accordo strategico con Faalyat.

Segnali positivi arrivano invece dal backlog, ovvero il portafoglio delle commesse da realizzare entro l'anno, che al 30 settembre raggiunge 25,9 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto ai 24,2 milioni di un anno prima. Sommando questo valore ai ricavi già realizzati, la proiezione del fatturato si attesta a 114,3 milioni di euro, in calo del 3,6% rispetto alla corrispondente proiezione del 2025.

«L'andamento del trimestre non modifica la nostra visione di medio periodo: la diversificazione costruita in questi anni, dagli eventi medico-scientifici alle grandi cerimonie, lo sviluppo di First Class e le iniziative avviate a livello internazionale restano fondamenta solide su cui continuare a costruire», afferma De Micheli.

Tra le iniziative su cui punta il gruppo figura Rebel/OTT, il nuovo AI Creative Studio dedicato alla produzione di contenuti video attraverso l'intelligenza artificiale, presentato negli scorsi giorni da Casta Diva Group. La società si rivolge al mercato pubblicitario e dell'intrattenimento, con applicazioni che spaziano dagli spot ai programmi televisivi fino al cinema.

«Rebel/OTT ha riunito alcuni dei migliori professionisti dell'AI italiani ed esteri e ha l'obiettivo di offrire a creativi, produttori e registi la possibilità di creare, a parità di budget, contenuti più ambiziosi in termini di creatività e complessità», sottolinea De Micheli.

Il gruppo è inoltre al lavoro sul nuovo piano industriale, che sarà presentato alla comunità finanziaria entro la fine del 2026. Il documento definirà le direttrici di sviluppo per i prossimi anni, con l'obiettivo di sostenere la crescita dei ricavi e migliorare la redditività.

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