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06/10/2022
di Teresa Nappi

ShopFully pubblica un whitepaper sul "volantino digitale perfetto". Durante: «Strumento di comprovata efficacia»

Intervista al VP Italy della tech company leader nel drive to store che analizza l’origine e i dettagli del documento realizzato mentre il gruppo porta avanti un piano di consolidamento internazionale avviato dopo l'acquisizione di Tiendeo

Marco Durante è Vice President Italy di ShopFully International Group

Marco Durante è Vice President Italy di ShopFully International Group

Il volantino come medium è ormai un’idea a cui ci siamo abituati, ma che sia il principale strumento di comunicazione che influenza le decisioni d’acquisto è una cosa che può sorprendere.

L’affermazione, però, è comprovata da numeri: lo scorso maggio le ricerche di Nielsen IQ e di SenseCatch, realizzate per ShopFully, hanno registrato infatti che il volantino è il mezzo a maggior impatto sui consumatori che si apprestano a fare acquisti in negozio.

I risultati degli studi condotti da Nielsen IQ e da SenseCatch confluiscono ora in un whitepaper realizzato dalla tech company leader nel drive to store, che andiamo a scoprire con Marco Durante, Vice President Italy di ShopFully International Group, in questa intervista.

Marco, quali sono le principali evidenze del vostro whitepaper?

Il whitepaper “Le regole del volantino digitale perfetto” che abbiamo prodotto in base ai risultati delle ricerche elaborate da NielsenIQ e SenseCatch e disponibile sul sito ShopFully.com, ha messo in evidenza alcuni temi non scontati: se non desta stupore che in Italia più del 60% dei responsabili di acquisto sia influenzato dall’advertising quando deve scegliere cosa comprare e il negozio in cui realizzare gli acquisti, sicuramente la classifica degli strumenti che hanno un maggiore impatto sui consumatori ha alcune sorprese. Il primo classificato è il volantino, con un 32% della popolazione influenzato da questo media. Seguono la pubblicità online (10%), l’Out of Home e la pubblicità su carta stampata (6% ognuno). Arrivano, infine, gli spot tv, fermi al 4%. Il numero di persone influenzate dai volantini nel processo di acquisto risulta, quindi, otto volte superiore a quello influenzato dagli spot televisivi.

E anche a livello di coinvolgimento, i volantini garantiscono un tempo di interazione maggiore rispetto agli spot televisivi. La ricerca che abbiamo condotto evidenzia infatti che, se gli spot televisivi riescono a coinvolgere i consumatori per 30 secondi o meno, i volantini riescono a farlo, in media, per due minuti. Inoltre, il tempo che i consumatori utilizzano per leggere i volantini risulta anche più efficace per brand e retailer, essendo questo il media che maggiormente favorisce il ricordo dell’insegna, con un’efficacia maggiore rispetto agli spot TV (+14%) e rispetto ai banner pubblicitari (+60%).

Ma perché il volantino ha così tanto appeal sul consumatore?

Ci sono una serie ampia di motivi, difficilmente riassumibili. Sicuramente gioca un ruolo strategico poter avere tutte le informazioni più rilevanti su offerte e promozioni dei negozi vicino a casa raccolte in maniera sintetica su unico mezzo. Ma non tutti i volantini sono uguali, e, perché questo strumento possa esprimere tutto il suo potenziale, deve essere personalizzato, interattivo, in grado di raggiungere il consumatore nel momento in cui si informa per fare acquisti e sul device attraverso cui si informa, ovvero lo smartphone. Proprio per queste ragioni risulta più efficace il volantino digitale, che garantisce un ritorno sull’investimento quattro volte maggiore rispetto al cartaceo. Interessante anche notare che, nel corso dell’ultimo anno, abbiamo visto un forte aumento dell’utilizzo del volantino da parte delle famiglie perché permette di tutelare il proprio potere di acquisto a fronte degli aumenti dettati dall’inflazione attraverso la scoperta di promozioni e offerte. Di fatto, la ricerca Nielsen IQ evidenzia come 1 italiano su 2 (51%) punta sull’acquisto di prodotti in promozioni e il 43% cerca punti vendita più convenienti.

Al di là del whitepaper, ShopFully come intende usare queste informazioni nello sviluppo della sua strategia di crescita?

Diciamo che queste evidenze sono in parte connaturate con il business di ShopFully. L’azienda nasce infatti proprio con l’obiettivo di semplificare lo shopping nei negozi vicino casa, rendendo tutte le informazioni accessibili in un unico luogo, facilmente consultabile attraverso lo smartphone. Negli anni, per fornire un servizio sempre più efficiente sia ai consumatori che alle aziende clienti, abbiamo sviluppato nuove tecnologie e nuovi servizi. Ne è un esempio HI! (Hyperlocal Intelligence), la nostra piattaforma basata su intelligenza artificiale che analizza il bacino di utenza di ogni punto vendita e l’efficacia del volantino cartaceo e digitale nel portare traffico in ogni negozio, definendo così il mix più efficace tra carta e digitale per raggiungere il 100% dei responsabili d’acquisto nella propria zona.

Quali sono i prossimi step nel piano di sviluppo dell'azienda? Come sta evolvendo il business model?

Il piano di crescita dell’azienda, in seguito all’acquisizione di Tiendeo nei primi mesi del 2022, prevede il consolidamento internazionale nelle diverse country in cui l’azienda si è espansa. L’operazione ha sancito infatti la creazione di un gruppo presente in 12 nazioni, con 45 milioni di utenti attivi nei propri marketplace (ossia DoveConviene, Tiendeo, PromoQui e VolantinoFacile) e oltre 400 partner tra i grandi retailer e brand più noti a livello globale. Lavorare a un’integrazione sempre più strutturata permetterà a ShopFully di offrire una tecnologia sempre più avanzata e prodotti best-in-class, attraverso una piattaforma di innovazione comune che permette di mettere a fattor comune investimenti e sforzi.

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