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24/02/2026
di Lorenzo Mosciatti

Meta rafforza l’infrastruttura AI: accordo strategico con AMD da oltre 100 miliardi di dollari

Partnership pluriennale per data center fino a 6 gigawatt di potenza computazionale. L’obiettivo è sostenere lo sviluppo dei modelli AI, sempre più centrali nel business della società di Mark Zuckerberg

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Meta compie un nuovo passo nella corsa globale all’intelligenza artificiale. Dopo aver annunciato, in occasione dei risultati dell’ultimo trimestre del 2025, l’intenzione di aumentare gli investimenti nelle infrastrutture e nelle competenze legate all’AI (leggi qui), il gruppo guidato da Mark Zuckerberg ha ufficializzato un accordo strategico pluriennale con AMD (Advanced Micro Devices).

Per AMD, già rafforzata da collaborazioni con alcuni dei principali protagonisti dell’ecosistema AI, tra cui quella con OpenAI, l’intesa rappresenta un passaggio importante nel confronto con Nvidia nel mercato dei chip destinati all’intelligenza artificiale.

L’accordo prevede forniture tecnologiche per circa cinque anni e offre a Meta la possibilità di acquisire fino al 10% del capitale della società. Sommando hardware e incentivi azionari, il valore complessivo dell’operazione - secondo il Wall Street Journal - potrebbe superare i 100 miliardi di dollari.

Al centro dell’intesa c’è la realizzazione di infrastrutture AI basate sulle GPU della famiglia AMD Instinct per una capacità complessiva fino a 6 gigawatt di potenza computazionale, un dato che restituisce la scala dell’investimento. In termini pratici, si tratta di più installazioni di data center dedicate all’intelligenza artificiale, con un primo avvio operativo previsto nella seconda metà del 2026.

L’obiettivo è supportare lo sviluppo della prossima generazione di modelli AI e gestire carichi di lavoro sempre più complessi, sia nella fase di addestramento sia nell’utilizzo quotidiano dei sistemi. La collaborazione amplia un rapporto già esistente tra le due aziende e prevede un lavoro congiunto sull’integrazione tra hardware e software per ottimizzare le piattaforme destinate ai servizi AI di Meta.

L’accordo si inserisce in una strategia più ampia con cui Meta punta a diversificare i propri fornitori tecnologici: l’azienda continua, infatti, a collaborare anche con Nvidia e, allo stesso tempo, sviluppa soluzioni proprietarie per rafforzare l’autonomia della propria infrastruttura.

In questo contesto, la partnership con AMD appare come un tassello operativo fondamentale: garantire accesso stabile e scalabile alla potenza computazionale necessaria per sostenere sia il business pubblicitario - sempre più dipendente da modelli AI avanzati - sia le nuove piattaforme basate su agenti intelligenti, realtà aumentata e sistemi generativi.

Oltre alla componente tecnologica, l’intesa introduce un elemento finanziario particolarmente significativo. AMD ha infatti emesso a favore di Meta warrant basati sulle performance per l’acquisto fino a 160 milioni di azioni ordinarie, pari a circa il 10% del capitale della società.

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