MediaXchange amplia il proprio perimetro di attività con il lancio di InfoDataExchange, nuova business unit dedicata all’utilizzo di dati, intelligenza artificiale e automazione a supporto delle strategie aziendali.
La nuova realtà nasce all’interno dell’agenzia indipendente specializzata in media planning e buying, analisi dei dati e consulenza strategica, con l'obiettivo di aiutare le aziende a trasformare le informazioni a loro disposizione in insight e azioni misurabili, accompagnandole dalla lettura del mercato all’attivazione delle strategie e alla misurazione dei risultati.
InfoDataExchange dispone di un team dedicato e lavorerà trasversalmente con le altre unit di MediaXchange, intervenendo in particolare su lead generation qualificata, ottimizzazione delle pianificazioni cross-media, valorizzazione dei CRM attraverso dati di prima parte e consulenza in ambito martech. La struttura valorizza competenze già presenti internamente, affiancate da collaboratori esterni; anche il team di sviluppo tecnologico combina risorse interne e senior expert esterni.
«Il vero valore non sta nell’avere più dati o più piattaforme, ma nella capacità di capire quali informazioni utilizzare e come trasformarle in decisioni», spiega Riccardo Raffaeli, Ceo di MediaXchange.
L’offerta di InfoDataExchange integra dati proprietari, intelligenza artificiale, analisi predittiva, automazione e gestione delle audience e si articola in sei aree di servizio.
Opinion Monitor è dedicato all’analisi della percezione del mercato, mentre AI-GEO & Semantic Identity verifica il posizionamento delle aziende all’interno delle risposte generate dai sistemi di intelligenza artificiale. AI-Driven Creativity & Content utilizza l’AI a supporto della produzione e personalizzazione dei contenuti.
Completano l’offerta Lead-Gen Engine, per la qualificazione e prioritizzazione dei contatti; Data Platform & Audience, dedicata alla valorizzazione dei dati proprietari e alla loro trasformazione in segmenti attivabili sulle piattaforme; e CRM & Media Automation, che punta a integrare e automatizzare la gestione di contatti, CRM e campagne.
Il modello proposto dalla nuova business unit parte dall’analisi degli obiettivi di business, del mercato di riferimento, del contesto competitivo e dei dati disponibili, per costruire progetti su misura.
Il lancio arriva inoltre in una fase di crescita per MediaXchange. Secondo quanto comunicato dalla società a Engage, il fatturato 2025 ha registrato un incremento a doppia cifra rispetto all’anno precedente e anche per il 2026 è attesa una crescita della stessa entità. La nuova business unit non dovrebbe invece fornire, almeno inizialmente, un contributo rilevante ai ricavi: l’obiettivo è soprattutto diversificare ulteriormente le attività dell’agenzia, rafforzandone le competenze nell’innovazione e nell’intelligenza artificiale.