Il futuro della relazione tra brand e consumatori passa sempre più dalle community, dalla profilazione e dalla capacità di costruire esperienze di valore. È questa la visione del loyalty media presentata da Advice Group a Intersections 2026, attraverso il confronto con Sky Italia, partner di un modello che punta a valorizzare le audience e a creare nuove opportunità di collaborazione tra aziende.
«Il tratto distintivo del loyalty media è quello di rappresentare il futuro della loyalty in termini di ampliamento dei servizi a valore aggiunto per l'utente», spiega Fulvio Furbatto, Ceo di Advice Group. Un modello che supera le logiche tradizionali della loyalty per mettere al centro contenuti, relazione e conoscenza del consumatore. «L'analisi comportamentale diventa il punto di partenza per offrire ad altri brand, interessati a raggiungere specifici cluster di pubblico, nuove opportunità di comunicazione e relazione».
Un approccio che genera valore per entrambe le parti: da un lato i brand come Sky possono valorizzare le proprie community di clienti fedeli, dall'altro le aziende partner hanno la possibilità di entrarere in contatto con pubblici profilati e potenzialmente interessati alle loro proposte. «È una nuova forma di collaborazione tra aziende, intermediata dalla tecnologia e da una visione condivisa e dalla possibilità di offrire al consumatore nuove opportunità», sottolinea Furbatto.
Una strategia che per Sky Italia ha radici consolidate. «Dal 2015 abbiamo sviluppato un modello di partnership media rivolto ai nostri clienti», racconta Emanuele Montanari, Loyalty & Customer Engagement Leader di Sky Italia. Tra le iniziative che ne rappresentano l'evoluzione c'è App&Win, la meccanica di engagement integrata nell'app proprietaria di Sky, nata per aumentare la frequenza di interazione degli utenti con l'ecosistema digitale del gruppo. I risultati confermano il potenziale del progetto: «Abbiamo superato le 2 milioni di partecipazioni complessive dal lancio di App&Win fino allo scorso febbraio. Un risultato davvero importante», afferma Montanari. Positivo anche il riscontro qualitativo dei partner coinvolti.
La prossima sfida sarà continuare a sviluppare il progetto attraverso «una roadmap capace di rispondere agli interessi dei consumatori e di massimizzare il valore per tutti gli stakeholder». Con un obiettivo chiaro: mettere in relazione brand, partner e clienti attraverso esperienze sempre più rilevanti e coinvolgenti.
Guarda sopra l'intervista video a Fulvio Furbatto e Emanuele Montanari