Si è appena concluso l’European Cyber Security Month (ECSM), il mese europeo della sicurezza informatica, la campagna organizzata dall’Unione Europea per informare cittadini e imprese sulle principali minacce del web. #BeSmarterThanAHacker è il motto di quest’anno, con cui si vogliono sensibilizzare gli utenti che navigano e lavorano sul web sulle azioni da compiere per proteggersi da hacker e malintenzionati. I criminali informatici utilizzano sempre più spesso l’ingegneria sociale per carpire in modo fraudolento le informazioni personali: dalle e-mail ingannevoli, alle truffe che hanno come obiettivo quello di sottrarre l’identità dell’utente, fino al cyberbullismo, con azioni volte a ledere la reputazione digitale delle vittime.
Come riporta il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il cyberbullismo può coinvolgere ragazzi e adulti di tutto il mondo: l’ampio utilizzo di smartphone e social network espone i più giovani alle azioni violente e intimidatorie di coetanei e sconosciuti. In questo scenario si evidenzia il ruolo strategico svolto dalle iniziative destinate a sensibilizzare giovani, insegnanti e genitori sui rischi derivanti dal web. Numerose sono infatti le iniziative messe in campo in ambito scolastico dalle principali istituzioni pubbliche e dai provider fornitori di servizi, come ad esempio InfoCert che ha recentemente incluso nella propria offerta un corso di formazione sul Cyberbullismo destinato ad aiutare i giovani e i loro genitori a riconoscere e prevenire i principali fattori di rischio.
Il ruolo strategico svolto dalle iniziative formative sulle tematiche della cybersicurezza è stato confermato anche durante l’assegnazione degli ECSM Awards, i riconoscimenti assegnati agli Stati membri che si sono distinti per la qualità del materiale informativo prodotto. Il premio per il miglior video è stato assegnato alla Slovenia, quello per la migliore infografica alla Grecia, mentre alla Repubblica Ceca è stato assegnato il premio per il miglior materiale didattico. La conoscenza, ribadiscono gli esperti, è infatti il migliore strumento di prevenzione contro i criminali informatici.
I CONSIGLI PER DIFENDERSI DAGLI HACKER
L’European Cyber Security Month ha diffuso alcuni consigli pratici che permettono agli utenti di difendersi dai rischi della rete. Tra le buone abitudini da adottare per proteggere la propria identità online gli esperti consigliano di prestare attenzione alle richieste inaspettate, come ad esempio un’e-mail della banca in cui si richiede l’inserimento della password, e a quelle che promettono in cambio dei vantaggi economici immediati.
Gli hacker, infatti, sfruttano la buona fede e l’inesperienza degli utenti per entrare in possesso delle credenziali di accesso ai principali servizi usati nella vita privata e in quella lavorativa. È importante, quindi, evitare la condivisione delle proprie informazioni personali, come la password, i dettagli identificativi e il numero di carta di credito e verificare sempre l’autenticità dei link contenuti all’interno dei messaggi di posta elettronica.