Dopo aver annunciato a maggio l'apertura di un ufficio a Milano, Anthropic rafforza la sua presenza nel nostro mercato con la nomina di Mattia Gamberoni a Country Manager per l’Italia.
Nel nuovo ruolo, Gamberoni guiderà il team di Anthropic in Italia, supportando imprese, startup e ricercatori che contribuiscono a definire l’ecosistema nazionale dell’intelligenza artificiale.
Aziende italiane come Generali, Intesa Sanpaolo, Poste Italiane e Unipol stanno estendendo l’utilizzo di Claude Code alle proprie community di sviluppatori, nell’ambito delle iniziative per l’integrazione dell’AI nelle attività di software engineering.
Leggi anche: Anthropic apre un ufficio a Milano
Gamberoni porta in Anthropic oltre 20 anni di esperienza. In precedenza, ha guidato il business di Stripe nell’Europa meridionale e ha contribuito all’avvio e alla crescita di Amazon Web Services nella penisola iberica. Il suo percorso professionale comprende inoltre esperienze in Salesforce, dove ha contribuito all’avvio delle attività in Italia, e in Cisco.
“L’Italia è un Paese con un grande potenziale nel campo dell’intelligenza artificiale. Imprese, istituzioni e sviluppatori stanno già esplorando tecnologie di frontiera per ripensare ciò che è possibile e definire nuovi processi e modalità di lavoro. La mia missione è aiutare le imprese italiane a trasformare questo potenziale e questa visione in valore concreto e duraturo, attraverso un’AI di cui possano fidarsi”, ha dichiarato Mattia Gamberoni, Country Manager di Anthropic per l’Italia.
“L’Europa sta vivendo una crescente accelerazione nell’adozione dell’intelligenza artificiale. I nostri dati mostrano che i Paesi europei rappresentano oggi la metà dei primi venti Paesi al mondo per utilizzo dell’AI pro capite. E quando ci confrontiamo con i leader aziendali in Italia e nel resto d’Europa, emerge una richiesta comune: un’AI sicura, protetta e affidabile. Questo è al centro dell’identità di Anthropic. Rafforzando il nostro team in Italia, potremo lavorare fianco a fianco con aziende, founder, università e istituzioni pubbliche italiane per favorire un’adozione responsabile dell’AI”, ha commentato Thomas Remy, Head of Southern Europe di Anthropic.