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15/04/2026
di Lorenzo Mosciatti

Gruppo Triboo: ricavi in calo nel 2025, ma forte miglioramento della redditività

La società conferma la strategia di focalizzazione su servizi a più alto valore e prevede effetti positivi nel 2026 tra nuove commesse, razionalizzazione editoriale e dismissioni

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Nel 2025 Gruppo Triboo ha registrato ricavi consolidati pari a 52,6 milioni di euro, in calo del 19% rispetto a 64,9 milioni del 2024, mentre la perdita netta, pari a 2,3 milioni, è risultata in sensibile miglioramento rispetto al rosso di 11,2 milioni del 2024.  

L'Ebitda consolidato di Triboo, società controllata da Giulio Corno e quotata sul mercato Euronext Milan di Borsa Italiana, si è attestato a 7,9 milioni, rispetto ai 6,2 milioni del 2024, con un incremento del 26,8%, mentre l'Ebitda margin è passato dal 9,5% al 14,9%. Sotto il profilo patrimoniale e finanziario, l'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2025 risulta pari a 16,4 milioni, in linea con l'esercizio precedente.
Con riferimento alle due unit del gruppo, la Divisione Digitale ha registrato ricavi per 37 milioni (47,9 milioni nel 2024) e un Ebitda di 6,2 milioni (6,1 milioni nel 2024), la Divisione Media ricavi per 16 milioni (17,8 milioni nel 2024) e un Ebitda di 2,5 milioni (1,7 milioni nel 2024).


La diminuzione dei ricavi, spiega il gruppo, “è riconducibile principalmente alla conclusione di partnership commerciali con alcuni clienti dell'area ecommerce, con conseguente riduzione del perimetro operativo rispetto all'esercizio precedente”. La dinamica “risulta in ogni caso coerente con le assunzioni del Piano Industriale 2025-2030, che prevedeva una fase di riduzione dei volumi accompagnata da un progressivo miglioramento dell'efficienza operativa e della marginalità. Tali linee strategiche risultano confermate anche nel Piano Industriale 2026-2030 che ne rappresenta pertanto l'aggiornamento, e che è stato approvato in data odierna dal Consiglio di Amministrazione nell'ambito delle valutazioni di impairment effettuate ai fini della predisposizione del bilancio consolidato 2025 e del progetto di bilancio d'esercizio approvati in data odierna”.

Guardando all’esercizio in corso, il gruppo segnala che il contesto resta caratterizzato da elevata incertezza macroeconomica e settoriale, ma conferma il focus su ottimizzazione dei processi, contenimento dei costi e riposizionamento dell’offerta verso servizi a maggiore valore aggiunto. Triboo fa sapere che "alcune commesse rilevanti hanno registrato uno slittamento temporale rispetto alle previsioni iniziali, con avvio intervenuto nel corso del primo trimestre 2026 e conseguente manifestazione dei relativi effetti economici nel medesimo esercizio". Parallelamente, il Gruppo "prosegue nel percorso di razionalizzazione del proprio assetto editoriale, con focus sui verticali ritenuti maggiormente strategici e sulla valorizzazione degli asset core". La società inoltre prevede entro il primo semestre 2026 la finalizzazione di un'ulteriore operazione di dismissione relativa a un'unità immobiliare detenuta in leasing, da cui è "atteso un effetto positivo in termini di generazione di cassa e di sostegno all'equilibrio finanziario del gruppo".

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