di Caterina Varpi

Spotify protagonista a Sanremo: cinque spot firmati Dentsu Creative e tante iniziative in app. Budget adv in linea

La piattaforma sarà on air con un commercial diverso per ogni serata, ognuno incentrato sull'effetto delle playlist sugli ascoltatori. Il punto con l'Head of Marketing Europe Ester Gazzano e Riccardo Fregoso, CCO Southern Europe, MENA and Turkey dell'agenzia

Spotify si prepara a Sanremo 2026 con diverse iniziative in app e con una nuova campagna pubblicitaria, realizzata per il sesto anno consecutivo da Dentsu Creative Italy, che vedrà on air 5 diversi spot incentrati sull'effetto delle playlist sugli ascoltatori.


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Le attività in app: tanti contenuti e interazione

Ester Gazzano, Head of Marketing Europe di Spotify, ha raccontato durante l'evento di presentazione della campagna come Spotify sia entrata negli anni passati a far parte dell'ecosistema di Sanremo. Durante il Festival, «parliamo con un target più allargato rispetto al resto dell'anno e vogliamo comunicare in modo diverso rispetto agli altri brand. La sfida è quella di far percepire che siamo una realtà innovativa e siamo unici. Siamo diventati un fenomeno culturale: le persone aspettano il nostro spot sanremese e aspettano la playlist con le canzoni in gara. L'evento ha per noi un impatto altissimo sia in termini di brand sia di business. Basti pensare che nei giorni successivi al festival la playlist di Sanremo è la più ascoltata nel mondo».

Anche nel 2026 Spotify vuole continuare a innovare: «Vogliamo stupire con la nuova creativitità e con le esperienze che proporremo in app», continua Gazzano. Ogni anno l’obiettivo è integrare l’experience in piattaforma con il concept creativo o i trend culturali del momento. Per il 2025-2026 il fenomeno dominante è quello dei fandom: community sempre più attive e partecipative, capaci di sostenere e amplificare i propri artisti preferiti. Partendo da questo insight, Spotify si posiziona come il primo fan degli artisti e della musica, lanciando un’experience in app dedicata a Sanremo che permetterà agli utenti di sostenere il proprio artista preferito e creare contenuti personalizzati e condivisibili sui social. 

«Ci saranno poi degli elementi di sorpresa, degli Easter egg con un personaggio che richiama il protagonista degli spot pubblicitari», ha continuato la Head of Marketing Europe di Spotify. «Vogliamo inoltre fornire più contenuti sulla piattaforma: quest'anno abbiamo realizzato all'interno del video podcast Supernova di Alessandro Cattelan una serie di puntate con le interviste agli artisti in gara, un'attività che gli scorsi anni abbiamo coperto sui social. Ci sarà anche un intero ecosistema di playlist a tema Sanremo, da quella con le cover, alla voce delle donne alle raccolte sui singoli artisti. Altra novità, è che per il primo anno nella playlist saranno compresi anche i duetti». 

Gli spot di Spotify a Sanremo: come ci si innamora delle canzoni

Quest'anno Spotify sarà on air durante il Festival con una serie di 5 spot da 15" che evolvono, uno per ogni serata, dal 24 al 28 febbraio, con due passaggi a serata, che diventano tre nella finale.

«Come gli altri anni, siamo andati a cercare tra gli insight per capire come Spotify ha cambiato le abitudini di ascolto della musica e come sono evolute le modalità di utilizzo dell'app da parte delle persone. Per il 2026, la campagna è stata costruita sull'idea che tutto parte dal primo ascolto, ovvero quando non è detto che la canzone piaccia. Poi, ascolto dopo ascolto, ci si innamora delle canzoni», ha raccontato Riccardo Fregoso, CCO Southern Europe, MENA and Turkey di Dentsu Creative.. 

E' proprio questo innamoramento progressivo, vissuto e amplificato attraverso la playlist di Spotify dedicata al Festival, a diventare il cuore della campagna. Ogni spot seguirà lo stesso protagonista, un addetto alle pulizie, che giorno dopo giorno, nei locali vuoti di un'università, vedrà la musica prendere sempre più spazio nella sua vita, nei suoi movimenti, nella sua mente. Fino all’ultimo episodio, quando il controllo passerà definitivamente alla playlist.

A sottolineare l’emotività della storia, la colonna sonora è affidata a “Chiamo io chiami tu” di Gaia, tra i brani più ascoltati dell’ultima edizione del Festival su Spotify.

La campagna, girata in un'università di Tbilisi in Georgia, è diretta da Marleaux Desire del collettivo IllimitéWorld, noto per la sua estetica visionaria tra moda, musica e cultura pop. Il tutto è girato interamente in pellicola, per dare alle immagini un linguaggio d’autore caldo, autentico e cinematografico. La produzione è firmata da Birth, scelta dopo un pitch, con pianificazione media a cura di Publicis One Vibe.

La campagna vivrà anche sul digital, dove lo spot sarà pubblicato sempre durante la prima serata di Sanremo, e dove saranno presenti contenuti dedicati alla GenZ.

«Per Spotify Italia questa è la campagna più importante dell'anno, accanto alla comunicazione globale Wrapped,  l’iniziativa con cui la piattaforma celebra un anno di musica, podcast e passioni condivise dalla sua community. A queste due campagne viene riservata la maggior parte del budget pubblicitario, che quest'anno è in linea rispetto alla spesa advertising del 2025», ha concluso Ester Gazzano.

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