Cristina Sala, Italy Country Lead di Samsung TV Plus
Nella sezione Opinioni, Engage ospita contributi firmati da professionisti ed esperti del marketing e della comunicazione. In questo articolo, Cristina Sala, Italy Country Lead of Samsung TV Plus, analizza l'evoluzione dello streaming verso un modello sempre più ibrido, dove il ritorno dei contenuti live e l'ascesa delle piattaforme FAST stanno ridefinendo l'esperienza televisiva, trasformandola da fruizione passiva on-demand a momento di condivisione collettiva e interattiva capace di generare nuovo valore per editori e brand.
Nell’ultimo decennio il consumo video attraverso lo streaming ha introdotto libertà di scelta di visione, personalizzazione e fruizione on-demand. Un’evoluzione che ha reso l’esperienza televisiva sempre più dinamica, pur mantenendo intatto il momento di condivisione familiare.
In uno scenario in cui ciò che accade nel mondo reale è condivisibile online, il pubblico sembra riscoprire il piacere di condividere guardando insieme, partecipando in tempo reale e condividendo quel senso di appartenenza che il contenuto live è in grado di generare. Il futuro dello streaming, dunque, non è più esclusivamente on-demand, ma sempre più ibrido, ridefinendo le modalità con cui chi crea e distribuisce contenuti può intercettare e coinvolgere le audience.
Gli eventi live si reinventano per l’era digitale
I contenuti live non sono certo una novità. Sono sempre stati al centro della televisione, dagli eventi sportivi di rilievo alle notizie, fino ai grandi momenti d’intrattenimento collettivo. Ciò che cambia oggi è il contesto: la distribuzione digitale, la fruizione su più device e le aspettative degli utenti stanno ridefinendo il modo in cui gli eventi live vengono progettati e vissuti. Liberati dai rigidi vincoli del palinsesto tradizionale, i contenuti live stanno evolvendo in una forma più flessibile, tematica e sperimentale, consentendo agli editori di disegnare esperienze su misura per interessi specifici con diversi scenari di utilizzo.
In questo scenario, le piattaforme FAST assumono un ruolo centrale. Reintroducendo il concetto di palinsesto in base alle logiche del digitale, riportano il valore della scoperta e della visione “lean-back” in chiave contemporanea: più dinamica, verticale, orientata a interessi specifici con il supporto dei dati. L’obiettivo non è replicare la televisione tradizionale, ma reinterpretarla tenendo conto dei nuovi comportamenti di consumo.
Gli ingredienti dell’attrattività del live
I contenuti live oggi giocano un ruolo strategico nel favorire il coinvolgimento del pubblico. La loro immediatezza crea un senso di urgenza – “sta succedendo ora” – che cattura l’attenzione e riduce la dispersione tipica dell’eccesso di contenuti, aiutando gli utenti a orientarsi in un’offerta sempre più ampia. Lo dimostrano i grandi eventi live che continuano ad attirare un pubblico ampio, come nel caso della finale di Champions League 2025 seguita in Italia da oltre 8 milioni di spettatori.
Al tempo stesso, il contenuto live favorisce una fruizione più continuativa, aumentando il tempo di visione e rafforzando la fedeltà del pubblico. Inoltre, grazie alla capacità di intercettare interessi trasversali, i contenuti live posso raggiungere un’audience più vasta, dato molto prezioso per gli editori che forniscono tali contenuti.
Il suo valore, però, va oltre le metriche di performance. Esiste una profonda dimensione emotiva: una diretta live crea attesa, costruisce rituali e favorisce un coinvolgimento più intenso. In questo senso ne trasforma la visione, che smette di essere un atto passivo per diventare un’esperienza condivisa e partecipata.
Questo è particolarmente rilevante in un contesto in cui le abitudini di visione sono sempre più ibride. Gli spettatori fruiscono contenuti su diversi dispositivi, partecipano a conversazioni sui social ricercando autenticità e immediatezza. Il contenuto live si inserisce naturalmente in questo ecosistema: non si fruisce solo sullo schermo, ma si allarga ad una conversazione collettiva, amplificando il proprio impatto.
Nuovo valore per l’intero settore
Le implicazioni si riflettono anche sull’intero ecosistema media. Per broadcaster ed editori i contenuti live rappresentano una leva competitiva in grado di differenziare l’offerta e rafforzare la relazione con il pubblico. Per gli editori si apre l’accesso a una presenza più strutturata all’interno dell’ambiente televisivo. Ai brand offre ambienti più coinvolgenti e partecipativi, in cui il messaggio può essere integrato in modo più naturale ed efficace.
In un panorama sempre più frammentato, il contenuto live restituisce il valore più autentico alla visione di un’esperienza condivisa. Ed è proprio da qui che vediamo la prossima evoluzione della televisione.