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18/02/2020

Harper's Bazaar Italia debutta online e punta sui video con la Bazaar TV

Hearst porta in Italia il brand di moda che si presenta con l’edizione digitale, la declinazione sui social media e con il contenitore di video, presente sui siti del gruppo ma anche su DiLei.it, Ansa.it, Huawei Video e presto sulle Smart TV

Massimo Russo

Massimo Russo

Come anticipato nei mesi scorsi (trovi qui la notizia), Herst porta in Italia Harper's Bazaar: lo storico brand il 20 febbraio, durante la settimana della moda milanese, vedrà comparire la sua prima edizione digitale del nostro Paese, secondo la formula digital first che ha caratterizzato anche il lancio di Esquire. Il primo approccio dei lettori italiani al magazine sarà dunque on line, attraverso contenuti esclusivi dedicati. Il progetto, inoltre, punterà sui video grazie alla Bazaar TV. Il magazine sarà poi realizzato, più avanti, anche nella versione cartacea.

Harper's Bazaar, il sito italiano

Harper's Bazaar, distribuito in 44 Paesi con le sue 32 edizioni internazionali, è il più antico fashion magazine a essere stato pubblicato in modo continuativo, racconta l'editore nella nota stampa: fondato nel 1867 in Usa e acquisito da Hearst nel 1912 si è imposto nel tempo per la qualità e l'autorevolezza nel saper individuare e raccontare novità e trend per il futuro. Tra le collaborazioni di prestigio negli anni si ricordano Helmut Newton, Diane Arbus, Richard Avedon, Patrick Demarchelier, Man Ray, Steven Meisel. L’edizione italiana del magazine sarà diretta da Alan Prada, di recente nominato anche Editor in Chief di Esquire (trovi qui l'articolo sulla nomina). “Il sito di Harper’s Bazaar si rivolge a un’audience che non si definisce per l’età ma per il suo modo di vivere, persone con un gusto cosmopolita e con una passione per il glamour e il concetto di chic. La nostra missione è orientare e ispirare uno stile di vita, attraverso scelte selettive, esclusive e inaspettate di moda, lusso, arte e cultura, viaggi e design. Il nostro Harper’s Bazaar descriverà un mondo raffinato e contemporaneo, con l’utilizzo di immagini di altissimo livello per raccontare il sogno della moda, con la massima ricercatezza nella grafica, creando interconnessioni fra le varie discipline”, dice Alan Prada, che racconta come sarà strutturato il sito: “Vogliamo essere una voce fresca e autorevole nel panorama dei femminili internazionali: tra le nostre columnist, la lettrice troverà firme celebri accanto a nomi up and coming del giornalismo millennial. Le prime per dare spessore anche agli argomenti più pop, le altre per dare vitalità al costume e ai consumi culturali. Su Harper’s Bazaar si deciderà la prossima destinazione di viaggio, il libro di cui parlano i literary editor e il film da non perdere questa settimana, con la capacità di leggere in maniera originale il mainstream, scovando allo stesso tempo le perle autoriali meno conosciute nelle pieghe di Internet. Harper’s Bazaar vuole essere sempre un passo avanti con i tempi". Alan Prada Editor in Chief di Esquire

La Bazaar TV

Oltre al sito si accenderanno anche i social media targati Harper’s Bazaar, ma ciò che caratterizzerà il lancio di questo brand in Italia sarà la Bazaar TV. Ne parla Massimo Russo, Chief Product Officer Hearst Europe - Content & Consumer Managing Director Hearst Italia: “La Bazaar TV si presenta come un contenitore di video esclusivi e immersivi: nel primo anno ne prevediamo circa 800, comprese anche miniserie di 5 puntate, girate a Milano, Firenze, Napoli, Roma, Parigi e New York da un team italiano dedicato. La Bazaar TV, riconoscendo nei video la forma espressiva più contemporanea ed efficace, ridefinirà i parametri della digital experience nei contenuti e nei metodi di condivisione, partendo dalla distribuzione che avverrà non solo su tutti i siti Hearst Italia, ma anche attraverso l’inedita partnership con altre realtà digitali". Sul web la Bazaar TV sarà presente su DiLei.it, il portale di Italiaonline dedicato alle donne e nella homepage di Ansa.it. Grazie a un accordo tra Huawei e Hearst i video della Bazaar TV si potranno vedere su Huawei Video, la app preinstallata sui dispositivi Huawei. Inoltre, al lancio, la app di Bazaar TV sarà presente nella AppGallery di Huawei, negli store iOS e Android, e presto sarà presente anche sulle Smart TV. Per l’Out of Home infine è stato raggiunto un accordo che prevede l’utilizzo di impianti full video, a Milano, del circuito Urban Vision. "Al lancio sono previsti 5 milioni di streaming al mese, con una forte prospettiva di crescita. Racconteremo quel che sta cambiando nel mondo del video digitale applicato alla moda, al lusso, al lifestyle. Ci è sembrato naturale pensare a questo formato narrativo visto che Harper’s Bazaar è un brand fortemente visuale”, conclude Russo. Alan Prada Editor in Chief di Esquire Alan Prada aggiunge: “Non proporremo pura moda ma entertainment, con un’attenzione alla narrazione che si rispecchia anche attraverso gli episodi delle serie che proporremo sulla nostra Bazaar TV. In particolare siamo molto orgogliosi del nostro network di persone che ci piacciono, che secondo noi rappresentano Harper’s Bazaar per quello che sono e per quello che fanno, donne “fabulous at every age” che hanno uno stile unico e un’eleganza non solo esteriore, ma anche talents globali. Ognuno con un proprio ambito, non esclusivo ma caratterizzante rappresentano il nostro target di riferimento e sono stati coinvolti in contributi video e rubriche che verranno condivise non solo sulle nostre piattaforme Hearst, ma anche sulle loro properties. Tra di loro Isabella Rossellini, Angelica Hicks, Lola Arrivabene, Roberto Bolle. Vogliamo regalare al nostro pubblico un ritorno al sogno, all’eleganza, a un mondo della moda chic, tutto raccontato con un linguaggio contemporaneo e coinvolgente”.

Gli eventi di lancio

Il lancio di Harper’s Bazaar è fissato il 20 febbraio - proprio durante la settimana della moda milanese - con un evento per festeggiarlo nella sede di Banco BPM in piazza Meda. Il party Unveiling Harper’s Bazaar si terrà il 19 febbraio nel cuore del quadrilatero della moda. Tra i 450 ospiti sono attesi il board di Hearst Europe e Hearst US, i direttori delle edizioni internazionali di Harper’s Bazaar, i responsabili delle principali aziende internazionali della moda e del lusso, opinion leader, designer, registi, modelle, fotografi e celebrities. Per tutta la settimana della moda la sala centrale della sede di Banco BPM di Piazza Meda ospiterà anche l’installazione dedicata a Harper’s Bazaar, patrocinata dal Comune di Milano e dalla Camera Nazionale della Moda Italiana: una grande installazione aperta al pubblico, un totem contemporaneo con schermi ad alta definizione dove sarà possibile interagire con il best della nuova Bazaar TV. Una promozione dei video di Harper’s Bazaar sarà visibile anche in Piazza Duomo, per un mese, attraverso un’affissione dinamica.

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